L'AVVERSARIO

Padova, l’avversario di domani: la scheda sul Renate di Cevoli

Padova, l’avversario di domani: la scheda sul Renate di Cevoli

Sfida d'alta classifica contro il miglior attacco del campionato e il bomber del girone

Tommaso Rocca

Prima giornata di ritorno, nonché ultima del 2021 ed ecco una sfida al vertice per il Padova che ospiterà un Renate che lo ha appena raggiunto in classifica al secondo posto grazie alla vittoria con la Feralpi dell'ultimo turno. Dopo un avvio balbettante (vedi 0-3 contro i biancoscudati della prima giornata) la squadra lombarda ha trovato la quadra con 7 vittorie nelle ultime 10 gare a testimoniare l'ottimo momento. Se la difesa non è sicuramente un punto di forza (22 le reti subite fin qui, la peggiore delle prime 5) l'attacco è invece il migliore del campionato con 38 reti messe a segno (ben 6 in più dei biancoscudati, secondo attacco del girone A). Mister Cevoli, arrivato a stagione iniziata al posto del dimissionario Parravicini è riuscito a far rendere al meglio la formazione nerazzurra che arriva da due terzi posti nel girone A e dalla rocambolesca eliminazione ai playoff contro il Padova della scorsa post season con la rimonta quasi completata all'Euganeo. Come detto il Renate è attualmente al secondo posto della classifica alla pari con il Padova a quota 39 punti frutto di 12 vittorie, 3 pareggi (è la squadra che pareggia meno in campionato) e 4 sconfitte fin qui ottenute. Cevoli schiera solitamente un 4-3-1-2 con spirito decisamente offensivo. Tra i pali gioca il giovane classe 2001 Giovanni Drago. La difesa a quattro è così composta: a destra il capitano Marco Anghileri, in mezzo l'esperienza di Silva e Possenti (con Tedeschi pronto a far rifiatare uno dei due) e a sinistra la freschezza di Federico Ermacora (classe 2000 ex giovanili dell'Udinese). In mezzo al campo non si tocca il trio formato da Celeghin (nativo di Dolo), Ranieri (ex giovanili dell'Atalanta) e dall'ex biancoscudato Luca Baldassin (9 presenze e 1 gol col Padova in 6 mesi ad inizio 2016). Molte fortune della formazione nerazzurra ruotano intorno a Francesco Galuppini (capocannoniere del girone con 14 gol conditi anche da 6 assist) che agisce alle spalle delle punte: Tommy Maistrello (visto a Bassano, 9 gol fin qui e secondo dietro a Galuppini nella classifica marcatori del girone A) e uno tra Chakir e Rossetti, meno decisivi ma molto utili e funzionali alla manovra di Cevoli. Il Renate fin qui non è andato a segno in appena 3 partite (con Padova, Sudtirol nella prima parte di stagione e con la Pergolettese due settimane fa) ed avere primo e secondo della classifica dei bomber ne testimonia la mentalità offensiva e sempre alla ricerca del gol. Come contraltare c'è una difesa che concede e che seppur in miglioramento è da considerare il punto debole della formazione nerazzurra. Il Padova dovrà essere bravo a sfruttare le occasioni che gli verranno giocoforza concesse, l'affrontare una formazione che gioca a viso aperto e senza chiudersi potrebbe dare la possibilità di giocare un calcio differente da quello che i biancoscudati si sono spesso ritrovati a proporre, con difficoltà, nelle ultime gare contro formazioni di minor valore che pensavano prima di tutto a non subire gol.

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