padovasport tutto padova news padova Padova-Mantova, Andreoletti: “Non possiamo salvarci senza aumentare la pericolosità offensiva: Papu, Belli…”

tutto padova

Padova-Mantova, Andreoletti: “Non possiamo salvarci senza aumentare la pericolosità offensiva: Papu, Belli…”

Pietro Zaja
Pietro Zaja Redattore, telecronista 
Quasi tutto pronto per Padova-Mantova, inizio del girone di ritorno di Serie B. E non sarà una partita così banale per i biancoscudati. In particolare per i reduci di quel 5-0 di due anni fa, proprio all’Euganeo, che permise alla ciurma di...

Quasi tutto pronto per Padova-Mantova, inizio del girone di ritorno di Serie B. E non sarà una partita così banale per i biancoscudati. In particolare per i reduci di quel 5-0 di due anni fa, proprio all'Euganeo, che permise alla ciurma di Davide Possanzini di allungare in classifica al primo posto, nel Girone A di Serie C, proprio sul Padova allora allenato da Vincenzo Torrente. Una batosta durissima, da cui il Padova non è riuscito a riprendersi negli scontri diretti nel girone d'andata di questa stagione, con la sconfitta esterna al Martelli per 1-0 (gol di Ruocco). Adesso, però, la possibilità di vendicare entrambe le sconfitte. Un eventuale ko, infatti, sarebbe durissimo per la squadra ora in mano a Francesco Modesto (leggi qui il nostro approfondimento sugli avversari). Lo sa bene il tecnico del Padova Matteo Andreoletti che quella di domani, ore 15:00 allo Stadio Euganeo, non sarà una partita scontata. Ecco che cosa ha detto alla vigilia della sfida con i virgiliani in conferenza stampa: "Questo calendario sfalsato è una novità per noi e per tutti, giochiamo contro una squadra affrontata da poco. Quella era stata una partita negativa ma per noi è stata forse la partita della svolta, vogliamo tenere questa marcia, se non aumentarla. Anche loro, con il cambio allenatore, sono cambiati molto. Modesto lo conosciamo, lo abbiamo affrontato lo scorso anno contro l’Atalanta Under 23, è un allenatore molto diverso e sarà una partita molto diversa, mi auguro anche nel risultato. Credo sia un crocevia importante per la nostrastagione".

Le parole di Matteo Andreoletti alla vigilia di Padova-Mantova

—  

"Sono una squadra viva, il Mantova - ha proseguito l'allenatore del Padova Matteo Andreoletti - come lo siamo stati noi. Sono stati bravi a restare in partita con il Palermo e hanno avuto il merito di trovare il gol del pareggio. Penso a noi: è un crocevia per la stagione e per capire “cosa vogliamo fare da grandi”. Non dobbiamo crederci più forti di ciò che siamo, dobbiamo avere sempre l’atteggiamento dell’ultima partita, magari con un po’ di qualità in più. Disponibili? Finalmente siamo in tanti, l’unico che non ci sarà, oltre ai ragazzi della Primavera, sarà Barreca. Sta bene ma ho deciso di lasciarlo fuori per evitare che giochi condizionato, non sta andando ancora al massimo. Uno scontro diretto? Per noi l’obiettivo è la salvezza. Siamo una neopromossa e per molti di noi è il primo anno di B. Questo è uno scontro diretto. Non dobbiamo fare l’errore di pensare che per i punti in più non lo sia, dobbiamo evitare figuracce e stare fuori dalle sabbie mobili. Per noi è uno snodo fondamentale per il resto della stagione, serve attenzione e consapevolezza. Chi conosce bene la categoria dice che il girone di ritorno in B è un altro campionato, molte squadre si rinforzano, anche squadre che sono sotto di noi in classifica. Prima però voglio pensare a questa partita, non al girone intero".

Il livello del gioco, Ghiglione, Silva e la possibilità 3-4-1-2

—  

"Dobbiamo alzare il livello qualitativo del gioco, non possiamo accontentarci di difendere e ripartire. Non credo, con il nuovo allenatore, ci saranno le condizioni per un fraseggio lungo, ma dovremo essere bravi ad aumentare la produzione offensiva. Non possiamo salvarci senza aumentare la pericolosità offensiva. Ancora Ghiglione? Paolo quando ha giocato è sempre stato affidabile, spesso ho dovuto sacrificarlo io in posizioni non sue ma credo sia un giocatore importante per noi. Anche Silva per noi è un giocatore importante, che nell’uno contro uno ha caratteristiche uniche. Rientra anche Favale, iniziamo a ragionare non più solo su minimi dubbi ma possiamo scegliere ogni partita chi sarà tra i convocati e chi no: non si deve guardare solo all’undici, ma anche alla panchina. Che partita sarà? Molto equilibrata, è un match fondamentale per tutti. Loro necessitano punti e noi anche, non dobbiamo farci prendere dalla frenesia, l’equilibrio per noi è fondamentale. Credo che la gara si deciderà sugli episodi. Mercato? Siamo in tanti e ora sono contento così, come ho già detto le valutazioni le fanno il Direttore e la società, io alleno chi ho a disposizione. Il Papu a supporto di due punte? Ad ora questa è una soluzione valutabile a gara in corso, dobbiamo giocare queste partite con il giusto equilibrio e non possiamo pensare di giocarle con tre attaccanti. Abbiamo trovato una buona quadra e non ha senso modificarla. Siamo in tanti, abbiamo due squadre al completo e più alternative, ma questo è uno scontro diretto e lo voglio giocare con la squadra che mi ha dato più garanzie dal punto di vista della strategia".

Il ballottaggio tra Belli e Faedo e il cambio di proprietà

—  

"Belli è un giocatore che lo scorso anno ha fatto un campionato straordinario. Il poco spazio a inizio anno è stato legato al grande rendimento di Faedo: ora ha trovato posto perché Faedo è un po’ calato e sapevo di avere un cambio certo, la tranquillità di avere Belli l’ho sempre avuta. Ora c’è un po’ di ballottaggio ma sono felice che entrambi abbiano dimostrato di poter fare questa categoria. Le notizie sulla società? Sono onesto, gli aggiornamenti sulla società li ho dalla stampa. Io continuo a fare il mio lavoro e so che quando ci saranno ufficialità lo saprò dal Direttore e dalla società, per ora devo pensare ad allenare i giocatori e vincere le partite", ha chiuso l'allenatore del Padova Matteo Andreoletti.