padovasport tutto padova news padova Padova-Mantova, Andreoletti: “Nulla da dire sull’atteggiamento, ci è mancata un pò di brillantezza”
SALA STAMPA

Padova-Mantova, Andreoletti: “Nulla da dire sull’atteggiamento, ci è mancata un pò di brillantezza”

Tommaso Rocca
Tommaso Rocca Redattore 
Le parole di mister Andreoletti al termine di Padova-Mantova

Le parole di mister Andreoletti al termine di Padova-Mantova: "Abbiamo approcciato bene e potevamo andare in vantaggio. Siamo andati in difficoltà e già a partire da dietro non riuscivamo a far viaggiare bene il pallone. Perrotta ha avuto un problemino alla schiena e ci ha un pò condizionati. Con il gol preso avevamo bisogno di fare una partita diversa, abbiamo provato ad alzare il baricentro anche con i cambi, poi un errore individuale ci ha condannato al 2-0 e lì è diventata ancor più complicato. Sotto il punto di vista dell'atteggiamento però non posso dire niente ai ragazzi, dobbiamo crescere e migliorare dal punto di vista tecnico. Una vittoria oggi poteva segnare positivamente il nostro percorso, ora dobbiamo fare un bagno di umiltà, non che ne avessimo bisogno perché umili lo siamo sempre stati ma non dobbiamo dimenticarci che siamo una neopromossa e che dobbiamo sempre guadagnarci ogni punto che portiamo a casa. Per fortuna non incontreremo più il Mantova, è stata una gara diversa dall'andata, credo potesse finire in qualsiasi maniera. Giù fisicamente? Con il Modena abbiamo speso tanto ma non credo abbiamo problemi di condizioni forse ci è mancata un pò di brillantezza. Due attaccanti più Gomez dall'inizio? Oggi non possiamo permettercelo, alziamo il livello qualitativo si ma a livello di equilibrio non siamo ancora pronti. Perrotta ha avuto un problemino alla schiena, Sgarbi l'ho tolto perché era ammonito e dovevamo giocare uno contro uno in campo aperto. Il Papu? Leader e giocatore straordinario, noi dobbiamo affidarci a lui perché ha delle qualità che non ha nessuno, va comunque inserito in un contesto di equilibrio perché anche lui possa rendere al meglio. Harder? Nessun problema fisico, ho scelto Crisetig perché dal punto di vista dell'atteggiamento per noi è un leader e volevo che approcciassimo bene alla partita, poi la partita si è messa in un modo che non mi ha dato la possibilità di farlo entrare".