Il Padova si prepara ad affrontare la difficile trasferta di La Spezia, un altro banco di prova fondamentale nel cammino verso la salvezza. Undici partite, trentatré punti a disposizione e una classifica che si può muovere ormai solo con le vittorie. Il tifo padovano, rispetto ad altre situazioni analoghe del passato, sostiene pienamente la dirigenza ma verso squadra e allenatore serpeggia un clima di rabbia e malcelata rassegnazione. Le dichiarazioni ufficiali rilasciate in questi giorni da Roberto Bonetto indicano fiducia al tecnico Bisoli, il "non detto" e i rumors fanno presagire invece che questa fiducia sia confinata a una manciata di partite. La proprietà ha già dimostrato di non voler lasciar nulla di intentato, come testimoniano il doppio cambio di allenatore, il mercato massiccio di gennaio e l'acquisto last minute di Cocco. Intanto però l'attenzione è tutta rivolta al prossimo impegno. Non ci sarà nes­sun ritiro anticipato in vista del match in terra ligure, ma verrà rispettato il classico program­ma degli allenamenti con par­tenza venerdì per La Spezia do­po la rifinitura. Al Picco man­cheranno Trevisan, Cherubin e Broh, con Pulzetti ancora in dubbio, mentre Ravanelli po­trebbe finire nella lista dei con­vocati dopo oltre tre mesi.

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