Padova, Sogliano: “Ancora molta incertezza, ma sarà più bello tornare a parlare di calcio giocato. E sui casi positivi in squadra…”

di Redazione PadovaSport.TV

“È una situazione senza precedenti, casi simili ricordano purtroppo i tempi di guerra. Ci sono tante idee in ballo e se si dovesse riuscire a ricominciare mi auguro si trovi la soluzione più corretta. Ora come ora però è molto dura pensare al lavoro, la mente va sempre a chi è impegnato nella lotta al virus”. Così Sean Sogliano sulle pagine del Corriere del Veneto. Per il ds biancoscudato la situazione è ancora indecifrabile. “Il programma di lavoro è stato dato ai giocatori, ma dico la verità. In questo momento non è importante, la testa è altrove. Il pensiero va tutte le persone che stanno perdendo la vita, a tutti i medici e gli infermieri che lottano in prima linea ogni giorno. Le priorità in questo momento sono altre, se la testa è altrove non posso biasimare i giocatori». Casi di coronavirus in squadra? “Il nonno di Zecca purtroppo è risultato positivo, adesso stanno facendo accertamenti sulla madre. Ma fortunatamente non c’è stato alcun giocatore colpito in maniera diretta dal virus”. Ai tifosi: “Abbiamo tutti una gran voglia di tornare alla nostra vita di prima. Non vedo l’ora di rituffarmi nel lavoro e sarà ancora più bello di prima parlare di nuovo di calcio giocato”.

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