Dopo la partita dell'Euganeo di questa sera contro lo Spezia di Roberto Donadoni, terminata in pareggio (2-2) e valida per il turno infrasettimanale della 28ª giornata di Serie B, si è presentato in sala stampa il tecnico del Padova Matteo Andreoletti (leggi qui le pagelle biancoscudate). Il giovane allenatore biancoscudato ha analizzato così la prestazione della sua squadra: "Questo è un punto importante, perché ci permette di mantenere la distanza su una diretta concorrente. Chiaro che, però, dispiace per come si era messa la partita, perché c'erano le condizioni per alzare la squadra ed è un peccato da questo punto di vista. Ma dobbiamo andare avanti con questa mentalità. Questo punto ci dà continuità di risultati, ripartiamo da qui. A inizio partita abbiamo fatto più fatica rispetto a Modena a prendere alti gli avversari. Non mi è piaciuta molto come cosa. Poi, potevamo fare meglio nel palleggio, però ci portiamo a casa questo punto che non è assolutamente da buttare. Caprari dal 1'? Penso che da qui alla fine avremo bisogno di tutte le risorse. Ogni calciatore del Padova dovrà dare il suo contributo per raggiungere la salvezza, figuriamoci un ragazzo dalle qualità come quelle di Caprari. Sapevamo che non avrebbe avuto i 90' sulle gambe e per questo lo abbiamo poi sostituito. E' un giocatore da cui mi aspetto molto e credo si sia integrato molto bene nella squadra. Corre, rincorre gli avversari, si butta in scivolata... La qualità della squadra? Ho aspettative grandi, lo scotto della categoria lo abbiamo pagato e non possiamo più accontentarci di una fase difensiva arcigna e poi di sperare nell'episodio. Dobbiamo alzare il livello. La gara di Modena deve essere il nostro livello dell'asticella, che dobbiamo cercare di superare. Oggi in fase offensiva e di palleggio potevamo fare meglio".
Sala stampa
Padova-Spezia, Andreoletti: “Stop alla difesa arcigna e alla speranza negli episodi: ho grandi aspettative!”
Le parole di Matteo Andreoletti nel post-partita di Padova-Spezia
—"Harder? Ha una piccola lesione e quindi potrebbe essere una questione di due o tre settimane. Bortolussi, invece, ha un problema alla schiena - ha proseguito il tecnico del Padova Matteo Andreoletti nel post-partita - e spero di averlo a disposizione per la prossima partita con l'Avellino. Capelli? Aveva qualche giramento di testa fin dal riscaldamento, ma alla fine mi ha dato il via libera e ha giocato una buona partita. Per stare in questa categoria spendiamo tantissimo e recuperare energie diventa fondamentale. Dopo Empoli avevamo parlato del fatto che non si doveva marcare a zona, ma da quella partita non abbiamo più preso gol da corner. Fino a oggi. E può succedere, è una fase di gioco, anche se possiamo migliorare. Stavo per mettere Villa proprio per questo motivo. Fino a questo momento, però, abbiamo lavorato molto bene sulle palle inattive. Una decina di punti possono bastare? Me lo auguro e spero che sia così. La bagarre che si è creata spero porti la soglia di punti che serve per salvarsi ad abbassarsi. Non dobbiamo mai abbassare la guardia e vorrei sbattere il naso contro la porta meno volte possibile, anche perché lo abbiamo già fatto... Faedo? A sinistra da braccetto ha giocato tantissimo, ancor prima del mio arrivo. Da quinto, invece, sta sorprendendo anche me. Va preservato, anche perché è diffidato. Ma abbiamo anche Favale in quel ruolo. Con che testa andiamo ad Avellino? Ormai questa squadra ha questa mentalità di spirito di sacrificio, di unità di intenti e di voglia, ma dobbiamo alzare ancora di più il livello tecnico. Ma ogni partita è una battaglia aperta e non possiamo abbassare la guardia mai".
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.padovasport.tv/assets/uploads/202507/1a11ed6f2db4191919ae226615e9aa51.jpg)