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Padova, ultras durissimi: “Se la curva non sarà aperta entro il 21 marzo resteremo fuori dallo stadio”

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Continuano a sollevare polemiche i lavori della Curva Sud dello Stadio Euganeo, di cui ci ha parlato anche il sindaco Giordani durante l’ultima puntata del nostro talk dedicato al Calcio Padova, Centrocampo (recupera qui le sue parole). Gli...
Pietro Zaja
Pietro Zaja Redattore, telecronista 

Continuano a sollevare polemiche i lavori della Curva Sud dello Stadio Euganeo, di cui ci ha parlato anche il sindaco Giordani durante l'ultima puntata del nostro talk dedicato al Calcio Padova, Centrocampo (recupera qui le sue parole). Gli ultras del Padova, infatti, sono intervenuti con un durissimo comunicato sulle notizie emerse negli ultimi giorni: "Come comunicato da questa indegna amministrazione Comunale e nel silenzio di una società costantemente assente, apprendiamo che la nuova Curva Sud non sarà pronta per la partita Padova–Palermo. Ancora ritardi, ancora promesse mancate, ancora mancanza di rispetto verso chi vive il Padova ogni giorno. Non ripeteremo più le nostre motivazioni. Non sprecheremo più un minuto del nostro tempo per voi. Se la Curva non sarà aperta entro il 21 marzo, noi resteremoFUORI FINO A QUANDO LA NUOVA CURVA SUD NON SARÀ APERTA E AGIBILE AL PUBBLICO. Non accetteremo altre soluzioni. Abbiamo aspettato, abbiamo dato tempo, abbiamo dato garanzie alle vostre garanzie. Risultato: zero".

Il durissimo comunicato degli ultras del Padova

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"Chiediamo scusa al Mister, alla squadra, ai ragazzi. Che scendono in campo ogni maledetta partita assieme a noi - si legge - e che non hanno colpe. È una scelta dolorosa. Dolorosa perché nata da un legame costruito giorno dopo giorno, da quel ritiro dell’anno scorso in cui ci siamo guardati negli occhi e abbiamo deciso di lottare tutti insieme. Non per la società, non per i risultati, ma per un valore chiamatoPADOVA CALCIO. Per la nostra gente, per uno spirito che non si spezza e non molla mai. Ora che questo legame cresce e si fortifica ogni partita che passa, questa scelta ci lacera, ma non possiamo accettare l’ennesima presa per il culo. Il rispetto per la maglia, passa dal rispetto per chi la sostiene e la difende in ogni stadio d’Italia e dal riconoscimento del sacrificio del vostro lavoro, per cui siamo certi che capirete. Se poi i tempi verranno rispettati, noi manterremo la parola e continueremo ad esserci allo stadio come promesso, ma sia ben chiaro: anche in quel caso, questa resterà una sconfitta per tutti voi. Ultras Padova".