Ancora a quota zero il reparto avanzato, l'ex bomber dello Spezia per questo motivo è particolarmente atteso

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Gabriele Artistico scalpita per giocare sabato contro l'Ascoli. L'attaccante (vedi le sue statistiche nelle ultime due stagioni nella nostra grafica in basso) potrebbe debuttare in biancoscudato nella gara casalinga contro la neopromossa marchigiana, ma c'è ancora prudenza sulla sua convocazione. Non è certa e le sue condizioni saranno verificate fino all'ultimo. Certo, il suo debutto è particolarmente atteso se non altro per questo dato: quattro partite ufficiali (compresa la "comparsata" in Coppa), neanche un gol degli attaccanti.

Per carità, quando si parla di calcio, la firma sotto un gol conta relativamente: l'obiettivo è sempre e soltanto uno, segnare una rete in più dell'avversario. Che a farlo sia un attaccante, un centrocampista, un difensore o che ci pensi direttamente un avversario poco cambia. E il Padova, da questo punto di vista, ha già dimostrato di saper vincere anche senza il contributo realizzativo della prima linea.

Lasagna

Il dato, però, non può essere ignorato perché racconta qualcosa che va oltre le statistiche. L'attacco biancoscudato è ancora un po' inceppato, non tanto per la qualità degli interpreti quanto per una maturità tattica che la squadra deve ancora raggiungere. Calabro ha a disposizione profili diversi e, almeno sulla carta, complementari: uomini capaci di attaccare la profondità, giocare tra le linee, venire incontro, riempire l'area e creare superiorità. Le carte, insomma, ci sono. Manca ancora quella naturalezza nei meccanismi offensivi che permetta di trasformare la qualità individuale in occasioni e, soprattutto, in gol con maggiore continuità.

Per questo l'attesa per il debutto di Gabriele Artistico è particolarmente alta. Non perché al centravanti acquistato dalla Lazio debba essere consegnato il compito di risolvere da solo un problema che è prima di tutto collettivo, ma perché le sue caratteristiche possono aggiungere una dimensione ulteriore a un reparto che sta ancora cercando il proprio equilibrio. Il suo rientro, quando arriverà, sarà dunque uno degli elementi da seguire con maggiore attenzione: il Padova ha bisogno anche dei gol delle sue punte per completare la propria crescita.

Per Padova-Ascoli siamo ancora al 50% di possibilità di vederlo tra i convocati, ancora più bassa quella per una sua presenza nell'undici titolare. Ecco che Calabro dovrà giostrare le punte che abbiamo visto finora, da Luca Moro (da cui ci si aspettano naturalmente i gol) al neo papà Bortolussi che torna a disposizione, passando per Caprari e Lasagna ancora in ombra. E poi c'è Seghetti che potrebbe sfruttare l'incertezza attuale nelle gerarchie per mettersi in mostra. Chi sarà il primo a rompere il ghiaccio?

Gabriele Artistico

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