Mattia Fortin non ha deluso. Contro la sua ex squadra è arrivata un'altra prestazione di livello. "Per me era una partita fondamentale, abbiamo lavorato durante la settimana per presentarci alla sosta con grande tranquillità - ha detto il portiere - Potremo goderci qualche giorno di vacanza con la testa più libera e ritornare carichi. Per me è stata una partita speciale, a Padova sono nato e cresciuto. E’ stato bello ritrovarci e strano giocare contro, è stato bellissimo il saluto della curva a fine partita. Padova sarà sempre casa mia, li ringrazio”.

Partita equilibrata, potevamo vincere noi e anche loro. Negli ultimi 20 minuti ha influito il fattore campo, abbiamo questa fortuna e responsabilità di giocare davanti 30 mila persone. Ci danno la carica per vincere queste partite molto equilibrate”. Nonostante gli infortuni dei compagni di reparto, Fortin si fatto trovare pronto. “Per un portiere è sempre difficile, più di un giocatore di movimento. Il portiere deve avere bravura e fortuna, quando sono entrato al posto di Joronen in Coppa Italia non è stato facile, ma sono contento delle prestazioni. Nel calcio di scontato non c’è nulla. Sono venuto a Palermo con estrema umiltà, potevo andare in altre piazze di B e giocare titolare. Quando sono venuto qui ho sentito la fiducia di tutti, ho grande entusiasmo e voglia di migliorare, queste prestazioni fanno molto piacere ma rimango equilibrato”, conclude.

Fortin

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