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Il Padova non supera lo scoglio Sampdoria e dopo la bella vittoria interna contro la Carrarese per 1-0, cade con lo stesso risultato a Marassi. Non un pomeriggio particolarmente positivo per i ragazzi di Matteo Andreoletti (leggi qui le sue dichiarazioni rilasciate nel post-partita in conferenza stampa), che hanno faticato a creare grandi chance da rete in uno degli stadi più caldi, se non il più caldo, di tutto il campionato. A decidere la sfida un rigore trasformato da Brunori nel primo tempo. Andiamo a vedere, dunque, le pagelle dei biancoscudati dopo il match della 25ª giornata contro la Samp di Gregucci e Foti.
Sorrentino 6 Un po' indeciso in qualche uscita nella sua area affollata da maglie blucerchiate, ma è ad un passo dal respingere il rigore di Brunori. Riesce a indovinare la traiettoria, ma il tiro dell'ex Palermo è troppo potente
Belli 6 Regge l'urto prima con Pierini, che lo mette più in difficoltà, e poi con Cherubini, decisamente più innocuo. La Samp non sfonda da quel lato e così, in quelle rare occasioni che ha per avanzare, sfrutta tutta la fascia destra
Sgarbi 6 Un po' più impreciso del solito, ma il duello con Brunori lo affronta nel modo corretto, inseguendolo per tutto il campo e non lasciandogli mai un momento per respirare
Villa 5 Prima si fa ammonire ingenuamente perché calcia in porta a gioco fermo, poi causa il rigore che Brunori segna, intervenendo con una scivolata rischiosa su Begic in area. Un po' nervoso, rischia anche il doppio giallo in più di un'occasione. Forse la sua peggior prestazione da quand'è a Padova
Pastina 6 Non giocava dal derby perso in Coppa Italia con il Vicenza per 0-2 all'Euganeo, la sua unica presenza in biancoscudato. Un'eternità. Entra nella ripresa al posto dell'ammonito Villa e si destreggia bene sull'out mancino. Calcia anche una punizione che però finisce sul muro (al posto di Villa dal 53')
Capelli 6 Torna titolare dopo aver scontato la squalifica per somma di ammonizioni contro la Carrarese. Prova a spingere sulla fascia e come al solito si mette a disposizione della squadra. Nel secondo tempo viene dirottato a sinistra, ma finisce la gara da terzino destro. Jolly
Varas 6 Con la fascia al braccio porta grande quantità al centrocampo del Padova e si rende utile in impostazione scambiando con Harder. Riesce a proporsi raramente in avanti, vista la posizione più offensiva ricoperta dalla mezz'ala sinistra Di Maggio
Harder 7 Il Principe Azzurro è il migliore dei suoi: fa girare il pallone a destra e a sinistra con personalità sbagliando poco. E' il fulcro della squadra e quando può si sgancia in proiezione offensiva. Nella ripresa, infatti, sfiora il pari con una bella frustata di destro. Salva anche su Begic in area nel primo tempo
Di Maggio 5.5 Occupa una posizione ibrida tra la mezz'ala sinistra e il ruolo di trequartista sinistro, corre molto e si spende in entrambe le fasi, ma non riesce quasi mai ad entrare nel vivo nel gioco
Barreca 6.5 Sta meglio rispetto all'inizio della stagione e si vede, le sue prestazioni aumentano di qualità di giornata in giornata. Sempre schierato titolare da Andreoletti nelle tre uscite della settimana, sfiora il vantaggio con una punizione calciata benissimo
J. Silva 6 Prova con la sua qualità ad accrescere la produzione offensiva biancoscudata, ma incidere contro la Sampdoria non è facile. Prima agisce da quinto a destra, poi passa a fare il terzino a sinistra. Nel finale poteva gestire con più lucidità qualche pallone (al posto di Barreca dal 53')
Di Mariano 6 Tanta corsa e qualche spunto, ma non ha molto tempo per incidere (al posto di Di Maggio dal 69')
Seghetti 5.5 Corre come un pazzo attorno a Bortolussi, ma ha pochissimi palloni giocabili. Ha bisogno di essere lanciato in campo aperto, perché nello stretto fa più fatica
Bortolussi 6 Nel primo tempo è troppo isolato, ma ci crede su ogni pallone, come suo solito. Avrebbe dovuto fare reparto con Lasagna, ma l'infortunio dell'ex Udinese e Verona ha stravolto i piani
Buonaiuto 6 Prova ad aumentare il tasso tecnico delle manovre offensive abbassandosi per ricevere sui piedi, ma non è decisivo. Forse qualche cross più preciso avrebbe potuto metterlo (al posto di Seghetti dal 53')
Caprari s.v. Esordio amaro a Marassi, stadio che conosce benissimo. L'importante, per Andreoletti, è averlo ritrovato (al posto di Belli dal 76')
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