VERSO SABATO

Südtirol-Padova, -3 alla supersfida. Il confronto: le difese

Südtirol-Padova, -3 alla supersfida. Il confronto: le difese

Il confronto tra le due formazioni in vista della supersfida di sabato: le difese

Tommaso Rocca

In vista della supersfida di sabato che porterà Padova e Südtirol a giocarsi il campionato andiamo ad analizzare le squadre in profondità. Il focus oggi è sui reparti arretrati delle due formazioni. La difesa del Südtirol è la meno battuta del campionato ed ha fatto notizia in tutta Europa per essere una squadra a di poco ermetica. Nove reti subite in 36 gare, con ben 27 clean sheet e senza aver mai concesso più di una rete a partita. Davanti al proprio pubblico in questa stagione il Südtirol è imbattuto ed ha subito appena 3 reti: numeri impressionanti per una formazione che ha fatto del pacchetto arretrato il suo chiaro punto di forza. Tra i pali il detentore del titolo del portiere meno battuto d'Europa spetta a Giacomo Poluzzi, 34enne estremo difensore che dopo aver fatto la riserva alla Spal negli anni della serie A ha giocato A Francavilla prima di accasarsi a Bolzano nella scorsa stagione. Davanti a lui Javorcic ha sempre schierato la difesa a quattro. A destra il candidato numero uno è Filippo De Col, terzino di spinta arrivato in estate dall'Entella, già autore di due reti e due assist in stagione. Se Javorcic vuole coprirsi di più invece a destra potrebbe giocare Alessandro Malomo, esperto difensore ex Vicenza e Venezia che può agire anche da centrale e che ha segnato 3 reti in questo campionato. Sulla sinistra ha guadagnato i galloni di titolare Simone Davì, classe '99 "fatto in casa" dato che è bolzanino di nascita e dopo la Virtus Bolzano è passato ai biancorossi. Più defilata la candidatura di Alessandro Fabbri che giocava spesso da titolare ad inizio stagione ma che ora entra spesso dalla panchina. In mezzo alla difesa due maglie per tre giocatori: Zaro dovrebbe essere quasi certo del posto. L'altra maglia se la giocano l'ex Virtus Verona Curto e il francese Vinetot, senza dimenticare che anche Malomo ha chance di agire al centro del reparto arretrato.

Dall'altra parte il Padova è comunque la seconda difesa meno battuta del campionato con 24 reti subite. Osservando il rendimento esterno i biancoscudati sono la terza miglior difesa lontano da casa (15 reti al passivo) dopo ovviamente il Südtirol (6) e la Feralpi (14). I biancoscudati vantano 7 clean sheet esterni che gli sono valsi 10 vittorie e 6 pareggi lontano dall'Euganeo a fronte di 2 sole sconfitte. Tra i pali certo l'impiego di Antonio Donnarumma, fratello del più famoso Gigio, portiere della nazionale italiana nonché miglior giocatore degli ultimi campionati europei. A destra ballottaggio tra Germano, capitano per l'assenza di Ronaldo nell'ultima gara dove ha festeggiato le 100 presenze in biancoscudato e il neozelandese Kirwan, autore di prestazioni maiuscole nell'ultimo mese (e di 5 reti in stagione) che gli sono valse anche la convocazione in nazionale All blacks per le qualificazioni ai mondiali. A sinistra l'indisponibilità di Curcio, autore del gol biancoscudato della scorsa stagione al Druso farà ricadere la scelta su Gasbarro mentre in mezzo Monaco e Ajeti partono in vantaggio (visto anche il momento di forma) su Pelagatti e Valentini che hanno comunque dimostrato durante la stagione di essere delle garanzie. Tutti e 4 i centrali del Padova hanno una marcatura all'attivo e sono stati tutti gol pesanti. In momenti di difficoltà per assenze ed acciacchi vari Oddo ha varato anche la difesa a tre con Della Latta spostato sulla linea arretrata. Difficile che l'esperimento venga riproposto con quasi tutti a disposizione (per il reparto arretrato), la sensazione è che il Padova giocherà con 4 difensori davanti a Donnarumma.

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