VERSO SABATO

Südtirol-Padova, -4 alla supersfida. Il presente: il campionato di quest’anno

Südtirol-Padova, -4 alla supersfida. Il presente: il campionato di quest’anno

Meno quattro alla supersfida, Padova e Südtirol sono le dominatrici dal campionato

Tommaso Rocca

Le due grandi protagoniste del girone A si giocheranno l'accesso alla serie B nella supersfida in programma sabato al Druso. Da inizio stagione Padova e Südtirol viaggiano nelle zone di vertice della classifica e fin dalla prime giornate il duello è sembrato coinvolgere solo queste due formazioni. La vetta della classifica è sempre stata occupata da una delle due formazioni che sono tutt'ora in ballo per la promozione diretta. Il Padova è stato in testa dalla prima alla settima giornata quando la sconfitta di Lecco permise il sorpasso degli altoatesini. La settimana successiva però complice il pari del Südtirol con la Pro Patria i biancoscudati operarono il controsorpasso grazie alla vittoria casalinga contro il Trento. Il primato durò ben poco: il pareggio esterno dei veneti con la Pro Sesto e la contemporanea vittoria dei sudtirolesi con il Piacenza ha permesso il nuovo cambio di capoclassifica che resiste fino ad oggi. Il Südtirol è arrivato ad avere anche 10 punti di vantaggio quando il 23 febbraio nel recupero della 22a giornata batté in trasferta il Trento mentre un Padova senza allenatore (Pavanel era stato appena esonerato ed in panchina andò il vice Longo) non andava oltre il pari casalingo contro il Legnago. A distanza di un mese e mezzo le cose sono cambiate: i biancoscudati con mister Oddo hanno infilato un filotto di otto vittorie consecutive, mentre gli altoatesini di Javorcic sono inciampati con Piacenza e Feralpi (gare entrambe perse per 1-0) e non sono andati oltre il pari tra le mura amiche contro il Lecco due domeniche fa. Ecco che alla vigilia della supersfida di sabato i punti di differenza in favore dei bolzanini sono appena 2 con la possibilità per il Padova di operare un sorpasso in caso di vittoria che assomiglierebbe molto ad un match point. La sfida sarà sicuramente equilibrata come anche le due gare di coppa Italia hanno dimostrato, infatti le due squadre si affrontano per la terza volta in stagione e in 270 minuti fin qui disputati la rete di Jelenic al Druso è l'unica marcatura che fin qui è stata capace di fare pendere la bilancia dalla parte del biancoscudo. Anche la gara di andata in campionato, giocata a dicembre, era terminata senza reti in una gara avara di occasioni da gol, se si esclude un palo colpito nel finale da Ceravolo. Fu quella la gara che segnò tra l'altro l'inizio del focolaio Covid che colpì la formazione altoatesina costretta a rinviare diverse gare a cavallo tra fine 2021 e inizio 2022. Ciò non ha comunque condizionato il ruolino di marcia della squadra allenata da Javorcic, rimasta imbattuta fino alla 29esima giornata quando il Piacenza riuscì ad imporsi sulla capolista per 1-0. Si sfidano il miglior attacco (quello biancoscudato con 59 reti) e la miglior difesa (quella altoatesina con appena 9 reti subite fin qui). Per tutte e due le formazioni le sconfitte in campionato sono solamente 2: entrambe hanno perso 1-0 a Salò con la Feralpi, il Padova è uscito battuto dalla gara di Lecco (3-2) mentre abbiamo già menzionato la sconfitta del Südtirol a Piacenza. I biancoscudati sono la squadra con il miglior rendimento interno: 48 punti frutto di 15 vittorie e 3 pareggi in 18 gare. Gli altoatesini invece la miglior squadra "da trasferta" grazie ai 40 punti ottenuti con 12 vittorie e 4 pareggi lontano dal Druso. Insomma tutti i record stagionali di squadra sono detenuti da queste due compagini che sabato si sfideranno in quella che sarà la vera e propria battaglia finale per la vittoria del campionato che vuol dire serie B.

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