tutto padova

Verso Modena-Padova, Boscolo Meneguolo: “Vediamo la vetta, ma mancano tre tornanti duri…”

Verso Modena-Padova, Boscolo Meneguolo: “Vediamo la vetta, ma mancano tre tornanti duri…”

Dalle 12.30 segui su questa pagina la conferenza stampa di Daniele Boscolo Meneguolo, presidente del Padova, a tre giorni dalla sfida al Modena. “Ci troviamo in un momento decisivo del campionato, tutti ci auguravamo di poter vivere insieme...

Redazione PadovaSport.TV

Dalle 12.30 segui su questa pagina la conferenza stampa di Daniele Boscolo Meneguolo, presidente del Padova, a tre giorni dalla sfida al Modena.

"Ci troviamo in un momento decisivo del campionato, tutti ci auguravamo di poter vivere insieme questo finale. Faccio un grande applauso a tutti i tifosi che in questi mesi e anche in questi ultimi giorni si stanno dando da fare in tutti i modi per sostenere i giocatori. Abbiamo davanti la vetta, la vediamo chiara, mancano tre tornanti ripidi di montagna. Spettatori allo stadio il 2 maggio? Non mi risultano aperture, sicuramente dal prossimo campionato bisogna che il pubblico sia presente come prima. Se entrano a Roma per l'Europeo, credo che il protocollo si possa applicare anche ai campionati, magari per playoff o Supercoppa. Oughourlian in tribuna con la Samb? È rammaricato per non essere stato presente, stiamo cercando di fare il possibile per portarlo allo stadio all'ultima giornata. Non è escluso che possa esserci. Vuole che questo sia un anno importante per città e squadra. Visti gli ottimi risultati anche con il Lens, rivelazione del campionato francese da matricola, vuole che anche il Padova possa aspirare a palcoscenici importante. L'obiettivo è la vetta, non ha senso pensare a chi fa più paura tra Perugia e Südtirol, noi dobbiamo solo pensare a non fare passi falsi a Modena. Ronaldo in campo? Si sta preparando con la squadra, ha sopra di sé il preparatore atletico e tutto lo staff medico che lo assiste. Arbitraggi? Durante le partite ci sono tanti episodi che possono essere interpretati in un senso o nell'altro. Noi siamo molto amareggiati per quanto successo a Trieste perché quella non era un'azione interpretabile, un episodio che non ha nulla a che vedere con il calcio. Ha lasciato il segno in tutti i giocatori. Sono convinto che alla fine gli arbitri facciano al meglio il loro lavoro, ma è giusto mettere in chiaro situazioni evidenti come quella di Trieste. Premi promozione? Non è stato concordato, ogni giocatori ha la sua situazione contrattuale che prevede anche premi. Stamattina ho visto parte dell'allenamento, ho visto i giocatori in grande forma. Tutti vorrebbero essere parte attiva in questa impresa"