Vicenza-Padova, Di Carlo: “Non vediamo l’ora di giocarla. In campo sarà una battaglia fino al 95esimo”

Vicenza-Padova, Di Carlo: “Non vediamo l’ora di giocarla. In campo sarà una battaglia fino al 95esimo”

di Tommaso Rocca

Le parole di Mimmo Di Carlo alla vigilia del derby Vicenza-Padova: “C’è adrenalina positiva, fa parte di questa settimana in cui si affrontano due squadre forti in uno stadio pieno davanti alla nostra gente. I ragazzi non vedono l’ora di arrivare a domani per giocare questa partita: una sfida che tutti noi vorremmo sempre giocare. Bisogna trasferire in campo la tensione in modo positiva, ho visto molto bene i ragazzi, con le giuste motivazioni, sarà una bella battaglia in campo, il Padova è una squadra fisica. Faccio i complimenti a Sullo perchè fino ad oggi ha svolto un ottimo lavoro e si vede che la sua squadra ha delle caratteristiche ben definite. Con quali consapevolezze si arriva a questa partita? Io penso che ci si arriva con tre vittorie alle spalle, e il nostro obiettivo è dare continuità a questi risultati. Inoltre ci rende orgogliosi il fatto che lo stadio sia pieno per una sfida di alta classifica, fino al 95 cercheremo di dar battaglia per vincere la partita. Fuori dev’essere la bolgia con il calore dei tifosi: Il nostro obiettivo è allungare sul Padova. Le condizioni meteo potranno influire sulla partita e chi potrà risentirne di più? Quello che conta sono l’atteggiamento e la mentalità, queste cose sono più importanti del campo, oggi il Vicenza sta bene ed è più maturo dell’inizio e sa bene che affronterà una partita di alta classifica dove bisogna mettere in campo tutte le nostre qualità per ottenere i tre punti e io sono molto fiducioso. Il Vicenza ha già fatto tante di queste partite e noi dobbiamo abituarci a queste sfide perchè significherebbe essere in una categoria diversa. Il Padova può sembrare in leggero calo fisico, cosa ne pensa? All’inizio faceva ogni tiro un gol, probabilmente in questo momento. E’ comunque una squadra solida, commette qualche errore ma ha un gran portiere, bisogna avere gran rispetto e attenzione, ma con il coraggio di aggredirla e avere ritmi alti. Sulla formazione quale potrebbe essere la posizione di Vandeputte? Potrebbe essere un’idea sia trequartista come centrocampista di destra dove c’è Baraye e nell’uno contro uno potrebbe sfruttare quella corsia per infilarsi. Abbiamo tante soluzioni, i nostri titolari sono tanti e chi giocherà dovrà lottare per fare la prestazione e portare a casa punti. Poi abbiamo 5 cambi e ci possono essere altri titolari che ci consentono di darci una mano e cambiare modulo, l’importante è non pensare da singoli ma da squadra. In attacco? Marotta gioca e dovrò scegliere il suo compagno. Quale può essere la chiave di volta per vincere una partita difficile come quella di domani? Curare il dettaglio, bisognerà cercarlo perchè se lo si aspetta non arriverà mai. Dobbiamo essere noi ad andare a prenderci i dettagli e il pizzico di fortuna per vincere le partite. Oggi la squadra è pronta per fare questo perchè ha acquisito sicurezza e consapevolezza e domani bisogna metterle in campo con lucidità: mente lucida e cuore caldo. Lavorare da capolista mette pressione? Lo vedremo domani, ma saremo a casa nostra davanti ai nostri tifosi: abbiamo le carte in regola per fare risultato. Può fare un appello per la sicurezza? Domani allo stadio ci dev’essere uno spettacolo, noi dobbiamo darcele di santa ragione sul campo, mentre sugli spalti ci dev’essere uno spettacolo. Sono convinto che il nostro pubblico è maturo e alla fine ci si dà la mano e ci si affronta la prossima volta.

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