vi riportiamo l'articolo del Mattino a firma di Marianna Pagliarin e Stefano Volpe in cui 5 illustri esperti di mercato dicono la loro sul Padova
A meno di una settimana dalla partenza per il ritiro, il mercato del Padova è fermo ufficialmente al colpo El Shaarawy, il baby della primavera genoana arrivato in prestito. Non che il trand sia diverso per le altre squadre di B, in un mercato tutto da decifrare. Ecco perché ci siamo rivolti a 5 grandi esperti di calciomercato che ci aiuteranno a delineare le strategie biancoscudate. Queste le domande che gli abbiamo sottoposto: che mosse dobbiamo aspettarci da Foschi? Dove i biancoscudati hanno più bisogno di essere rinforzati? Che giocatori farebbero al caso del Padova?
Gianluca Di Marzio (giornalista Sky): Foschi è un vulcano pieno di idee. Mi aspetto mille trattative anche se naturalmente non tutte andranno in porto. Il Padova però ha preso uno dei migliori direttori sportivi, il più indicato per costruire una squadra competitiva riducendo il budget. Attenzione a qualche colpo straniero, Foschi è un maestro nel pescare giovani sconosciuti dall'estero che molto spesso si rivelano campioni. Guardate Kjer, preso tre anni fa dal Palermo a pochi spicci e ora rivenduto a 13 milioni.
Per il 4-3-1-2 di Calori serve un trequartista in grado di saltar l'uomo. Ricchiuti sarebbe indicato, così come Di Gennaro che a Foschi piace ed un giovane interessante. Poi ci sarà da sistemare la difesa. Esposito può rivelarsi un ottimo vice Renzetti mentre al centro un nome interessante è quello di Troest. 23 anni, di proprietà del Genoa. Ha fatto esperienza in B con il Parma, ma su di lui c'è anche il Cesena.
Monica Vanali (giornalista Mediaset): Foschi è una persona stupenda, conosce molto bene il calcio e non va a rovinarsi per prendere grandi nomi che non servono alla causa, fa parte della vecchia guardia di ds, quelli che non fai fessi. Il Padova con lui è in una botte di ferro. Quanto ai rinforzi sono necessari in tutti i reparti, ma molto dipende da tattica e modulo e dai giocatori in partenza. Anche se io ho un sogno (irrealizzabile), vedere di nuovo Del Piero in maglia biancoscudata. Mi aspetto una grande stagione per arrivare con calma in A tra un paio d'anni.
Alfredo Pedullà (giornalista Sportitalia): Il Padova si è affidata alla voglia di rivalsa di Foschi dopo le avventure sfortunate a Genova e Torino. L'importante è che la società lasci piena autonomia al ds e non commetta gli errori del passato recente quando in alcune occasioni è sembrato che Cestaro volesse far tutto da solo. Secondo me occorre sistemare la difesa, cosa che andava fatta già lo scorso anno. Legati è un ottimo colpo ma credo possa servire un altro centrale d'esperienza. In avanti Bruno è un centravanti che segna e sarebbe un affare a parametro zero. Anche Iunco farebbe al caso del Padova, ma su lui si è mosso prima il Torino. Fra i giovani un nome interessante è quello di Verdi, fantasista della Primavera del Milan.
Pierpaolo Marino (ex ds Napoli): Il Padova ha scelto il meglio. Foschi è uno fra i talent scout con più fiuto d'Italia, maestro nel saper valorizzare i giovani. In un mercato dove girano pochi soldi, è importante saper scegliere i prodotti dei vivai da poter lanciare e con Foschi si va sul sicuro. I biancoscudati sono una buona squadra, partita bene l'anno scorso e poi misteriosamente arenatosi. Per questo credo bastino uno, massimo due ritocchi per reparto. Consigli a Foschi non mi permetto di darne, ma posso dire che il Padova ha già messo a segno i due migliori colpi: ds e allenatore. Calori è bravissimo, l'anno scorso ho seguito il Portogruaro, squadra che giocava un calcio armonioso e divertente. Con Calori e Foschi si parte già da metà classifica.
Nicola Binda (giornalista Gazzetta): Foschi porta esperienza e competenza, è uno che ha fatto bene ovunque e si è sempre fatto amare. Quest'anno mi aspetto un Padova rinnovato, con molti giocatori di ruolo e che entusiasmino la piazza. Certo la difesa va sistemata, è il reparto costruito peggio. L'attacco per me è stato deludente solo perché Soncin e Vantaggiato hanno infilato l'anno negativo, ma sono bravi e se arrivasse Ricchiuti sarebbe un acquisto azzeccato; in coppia col “torello” farebbe scintille come a Rimini. Vedrei bene anche Consonni del Grosseto. E poi ci sono molti giocatori svincolati su cui puntare.
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