E' alla prima esperienza in Lega Pro, ma già si sta ritagliando un discreto spazio. Pablo Ezequiel Banegas, dopo l'ottima annata con il Bra in serie D (18 le reti segnate), ha conquistato la categoria superiore grazie alla chiamata del Cuneo. Il centrocampista offensivo, classe 1992, è titolare tra i piemontesi, che domani faranno visita al Padova. "Veniamo da una sconfitta immeritata - spiega l'argentino, ai microfoni di PadovaSport.tv - di quelle che non ci credi quando arrivano. Al 92esimo abbiamo sbagliato il rigore del possibile 1-1 e poi siamo stati puniti su contropiede". Il Cuneo tallona il Padova in classifica a un solo punto di distanza (a quota 13, grazie a 4 vittorie e un pareggio) e domani, stando a quanto spiega Banegas, l'obiettivo è quello di portare a casa l'intera posta in palio: "Come sempre, andiamo in trasferta per cercare di vincere, poi dipenderà come si mette la partita, ogni gara fa storia a sè". Sul Padova: "Sappiamo che è un'ottima squadra, costruita per fare bene in categoria, ci sono buoni giocatori in tutti i reparti. Personalmente temo Neto Pereira, per qualità ed esperienza. Noi abbiamo dimostrato a Reggio Emilia che sappiamo farci rispettare, sarà una partita aperta all'Euganeo". Banegas è arrivato dall'Argentina direttamente tra i dilettanti, dove ha giocato in queste stagioni. Un po' come Ferretti... "El Rulo lo conosco - ci spiega - ci ho parlato qualche volta tramite amici argentini. Devo dire che non ho sentito particolarmente il salto di categoria, nelle prime partite ho avuto un periodo di adattamento, poi dopo aver segnato il primo gol sono stato un paio di partite fermo per via di una distorsione alla caviglia".
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