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Padova-Pro Piacenza, Bergamin: “Domenica mi aspetto una bella cornice di pubblico”

Un leggero calo rispetto allo scorso anno quando le tessere sottoscritte erano state 3.511, ma pur sempre uno zoccolo duro di fedelissimi sul quale il Padova può fare affidamento. Si è chiusa ieri sera la campagna abbonamenti 2015-2016 che ha...

Redazione PadovaSport.TV

Un leggero calo rispetto allo scorso anno quando le tessere sottoscritte erano state 3.511, ma pur sempre uno zoccolo duro di fedelissimi sul quale il Padova può fare affidamento. Si è chiusa ieri sera la campagna abbonamenti 2015-2016 che ha toccato quota 3.158 tessere, facendo registrare un colpo di coda nell’ultimo giorno (183 abbonamenti). Risultato che soddisfa il presidente Giuseppe Bergamin che ci concede qualche minuto durante l’intervallo dell’amichevole disputata dalla sua squadra amatori Sunglass Dream Team con la squadra formata dagli ultras. «È un bel numero, superare quota tremila era quello che mi aspettavo, ed è stato superato con un buon margine. Si poteva forse immaginare qualcosa di più, ma sono contento e ringrazio tutti i tifosi che hanno fatto l’abbonamento. L’ipotesi di riaprire la campagna abbonamenti? Più avanti vediamo se fare qualcosa».Domenica alle 17.30 ci sarà il debutto in campionato all’Euganeo nella sfida con la Pro Piacenza e il patron biancoscudato si attende, oltre alla presenza degli abbonati, una risposta anche da parte degli altri tifosi. «Abbiamo una buona squadra che saprà attirare gli spettatori, già domenica dovremo fare un bel numero allo stadio. E speriamo di fare anche un buon risultato, abbiamo una squadra che può aspirare a obiettivi importanti. La società ha fatto degli sforzi, le risposte cominciano a esserci: non ci facciamo illusioni, ma siamo fiduciosi». Nella trasferta con la Reggiana la truppa di Parlato ha fatto vedere il suo vero volto, cancellando il passo falso in Coppa Italia con il Pordenone. «Abbiamo giocato in un campo difficile dando dimostrazione che possiamo stare in questa categoria e competere con squadre che sulla carta hanno una buona struttura. Adesso però non ci dobbiamo cullare su quest’ultima prestazione, dobbiamo mantenere la giusta voglia e concentrazione davanti a qualsiasi avversario». A maggiore ragione se l’avversario di turno si chiama Pro Piacenza, che sulla carta non appare temibile come la Reggiana. «Non bisogna sottovalutare la Pro Piacenza, sarà una partita più difficile rispetto a quella di domenica scorsa».