Una sfuriata durissima, nel bel mezzo di una situazione che sta lentamente sfuggendo di mano. Al termine della partita il presidente Penocchio non ci ha più visto e ha voluto sfogare l'arrabbiatura, montata per tutta la ripresa, contro la squadra. Dopo il fischio finale il presidente biancoscudato è entrato nello spogliatoio del Partenio e ha strigliato con toni duri i giocatori, accusati di non aver dato il massimo in una partita nella quale si poteva tranquillamente portare a casa almeno il pareggio. A Penocchio non è piaciuta la mancata reazione dopo il gol e un atteggiamento a tratti svagato di alcuni. Ecco perché il numero uno di viale Rocco sembra sempre più intenzionato a dar vita a un vero e proprio repulisti all'interno della rosa. L'obiettivo della società per il mercato di gennaio, prima ancora che rinforzare un organico che va per forza di cose migliorato, è quello di sfoltire la rosa e cedere quei giocatori che fin qui hanno deluso. Quasi metà squadra è sul mercato, dal secondo portiere Colombi, passando per Trevisan e Legati che ultimamente non vanno più nemmeno in panchina. A rischio anche Celjak e Ceccarelli, se ne andranno quasi di sicuro Ampuero e Ciano. Probabile anche l'addio di Musacci che non è mai entrato nelle grazie del mister. E Mutti? Addirittura prima del fischio d'inizio di Avellino erano circolate voci su un suo possibile esonero in caso di sconfitta, ma per il momento ha incassato la fiducia della società. 

fead1fd763a11f9126fcef08a2abfd3a-50726.jpg

Oggi verrà operato Manuel Iori, che due settimana fa ha riportato una lesione al collaterale e del menisco del ginocchio destro: il centrocampista resterà fuori circa un mese e mezzo. La società valuterà se intervenire sul mercato o meno per rimpiazzarlo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti