Il presidente Cestaro non è soddisfatto della gestione Colomba, lo ha detto a chiare lettere nell'ormai nota intervista rilasciata al Mattino. Si aspettava un rendimento migliore della squadra e, probabilmente, un gioco più convincente. Abbiamo chiesto un parere a chi il Padova lo sta seguendo da osservatore: Bepi Pillon, presente sabato all'Euganeo, come spesso accade per le partite casalinghe dei biancoscudati. "Vengo spesso a vedere il Padova - ci spiega l'esperto allenatore trevigiano - visto che gioca vicino a casa mia. Devo dire che sabato sono rimasto un po' colpito dalla sfortuna dei biancoscudati che hanno avuto diverse occasioni per segnare, così come era successo contro il Livorno. Anche con il Brescia la partita si poteva chiudere in fretta, è un peccato". Il Padova, in parte rifondato a gennaio, punta adesso senza mezzi termini ai play-off: "E sono convinto che abbia i mezzi per farlo - conferma Pillon ai nostri microfoni - Ci sono due giocatori molto importanti come Farias e Cutolo, e poi Bonazzoli... un giocatore fondamentale per il gioco di Colomba. Là davanti c'è bisogno di un riferimento, che adesso non c'è. Uno come poteva essere Cacia l'anno scorso. Vedo Babacar ancora un po' acerbo. Bonazzoli è perfetto per il gioco di Colomba. Poi c'è il centrocampo, con un giocatore che conosco molto bene per averlo avuto a Livono, Iori, molto bravo a dettare i tempi. Ho visto giocare spesso anche Viviani che mi piace molto. Colomba a rischio? Lo conosco bene, è un bravo allenatore. Gli auguro il meglio". Pillon è tra gli allenatori liberi, che, in caso di esonero di Colomba, potrebbero essere ingaggiati dal Padova (tra le alternative c'è anche il ritorno di Pea, già ventilato dallo stesso Cestaro): "Non ho avuto nessun contatto con la dirigenza del Padova, lo dico sinceramente".
© RIPRODUZIONE RISERVATA