Reggina-Padova, Dionigi: “Difficile capire come giocheranno i biancoscudati”

di Redazione PadovaSport.TV

Conferenza stampa di Davide Dionigi, allenatore della Reggina. Ecco alcuni passaggi: “L’anno scorso la Reggina ha chiuso con più 60 gol subiti, quest’anno c’è stato un miglioramento, sulle fasce, a livello difensivo, siamo migliorati. Con l’arrivo di Antonazzo, che conosce i miei meccanismi, si può fare ancora meglio. Dobbiamo sfruttare gli inserimenti in area degli esterni. Abbiamo lavorato sull’interscambiabilità tra esterni e interni. Sono tranquillo dei miei, perché dalla sosta stiamo lavorando bene, li vedo da un mese e mezzo-due che mi danno la sensazione di non poter fare una prova negativa. Del Padova temo la qualità dei singoli. Centrocampo? Barillà ha fatto un grandissimo girone d’andata, esce dal campo sempre sfinito, dovrebbe sfruttare le sue qualità, la corsa, l’inserimento, e spesso si perde in qualche leziosità. Più offensivi? Sicuramente, in casa dobbiamo mettere un interprete piiù offensivo, magari Bombagi più avanzato o Campagnacci. Possiamo uscire dalla situazione in cui siamo. Con il Padova, in classifica, abbiamo due partite di differenza, quindi non abbiamo fatto molto male. Questa squadra ha già recuperato otto o nove risultati in cui era sotto. Il carattere, quindi, c’è. Abbiamo bisogno sempre che la partita decolli. La squadra ha bisogno di una scossa. Sono contento sulla fase difensiva. Spesso ci hanno beffato sui particolari. Siamo mancati sugli errori dei singoli. Gerardi? Ha dei colpi, mi ha soddisfatto. La sua condizione atletica, non mi sembra neanche così malvagia. Secondo me può darci una grossa mano. Confermerò il nostro modulo, spero di recuperare Colucci, anche se Bombagi ha fatto bene, nonostante fosse la sua prima volta in quella zona. Loro hanno provato questo 4-2-3-1, l’unico nostro dubbio è come giochereanno, potrebbero giocare con il 4-4-2, ma in linea di massima una squadra d’attacco”.

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