Queste le dichiarazioni lasciate in sala stampa dai protagonisti di Padova-Sudtirol nel postpartita.

Parlato: Perdere brucia sempre. Non facciamone un dramma anche se i primi 45' sono stati da parte nostra veramente di basso livello. Rifletterò in queste ore su come correggere gli errori. La squadra ha pagato un aspetto tattico in cui non riuscivamo a trovare i giusti punti di riferimento. Poi ho cambiato qualcosina, ma la situazione non è migliorata abbastanza per rimettere in sesto la gara. Purtroppo oggi tutti i miei uomini sono incappati in una brutta prestazione. E' stata una giornata in cui i ragazzi non hanno dimostrato ciò che sanno fare. Ma con questo non voglio oscurare i meriti degli avversari. Una squadra in palla che ha avuto cattiveria superiore alla nostra alla quale vanno i miei personali complimenti. Incassiamo e portiamo a casa. Quando si verifica un partenza choc come quella odierna bisogna reagire, allontanare la palla e attaccare alti. Purtroppo i ragazzi oggi non ci sono riusciti. No, nel primo tempo non c'eravamo proprio. La sostituzione di Bucolo? Scelta tecnica dovuta a cercare maggior profondità e fisicità. Sì, magari sarà stato anche nervoso, ma questo è normale quando non vedi la palla. Cambiare modulo dalla panchina non è mai semplice perché c'è bisogno di trovare un tempo morto nel corso della gara per dare le sufficienti istruzioni ai giocatori. Col 3-4-1-2 la squadra in effetti era messa bene in mezzo al campo, ma le idee e gli schemi provati in allenamento non li abbiamo applicati. L'assenza di Neto Pereira? Non mi piace parlare degli assenti, però in effetti forse ci è mancata un po' di fisicità in avanti. Una fisicità che Altinier non poteva darci, dato che la sua caratteristica principale è quella di inserirsi negli spazi. Se ho parlato coi giocatori in spogliatoio? In questo caso credo che un silenzio valga più di mille parole… La sconfitta odierna tuttavia non lede assolutamente la stima che ho nei confronti del gruppo che ho a disposizione. Guardiamo avanti.

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Bergamin: Prima o poi doveva arrivare la sconfitta? Meglio poi... La accettiamo e cerchiamo di imparare dagli errori. Oggi l'Alto Adige ci ha messo in difficoltà da subito ed è stato superiore, noi abbiamo creato poco ma non è il caso di fare drammi. Squadre così ce ne saranno altre, anche più forti. Andiamo avanti e pensiamo al derby.

Fabiano: Devo capire perchè l'arbitro ha annullato il mio gol, non c'è stato alcun contatto (lo confermano le immagini, ndr). Dentro all’area ci sta di appoggiarsi, ma l’arbitro ha detto che ho spinto e bisogna solo accettarlo. Nel primo tempo in generale non abbiamo fatto bene, loro ne hanno approfittato hanno pressato alti e noi non siamo riusciti a fare ciò che sappiamo, ci sta e adesso dobbiamo pensare alla prossima. Siamo una squadra sia quando vinciamo che quando perdiamo, loro sono stati più bravi e dobbiamo dargli merito. Ci sarà ancora più carica per lavorare sugli errori, il derby poi carica ancora di più. Il rigore? E’ stato un normale contatto di gioco.

Corti: Battuta d'arresto che deve farci pensare come affrontare in futuro le prossime partite. Non ci voleva un genio sugli spalti per vedere che abbiamo fatto molta fatica, sempre in inferiorità a centrocampo ma aldilà di questo è stato sbagliato il modo di correre e di affrontare le situazioni sulla palla. Il Padova non è questo, altrimenti andremmo tutti a casa.

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