Tiene banco il "caso" Amirante nel post-partita di Pavia-Padova. L'attaccante sembrava dover subentrare a Petrilli, ma così non è stato. Il ds De Poli ha parlato chiaramente in sala stampa assumendosi le responsabilità di questo brutto pasticcio: "È stata una svista di cui mi assumo piena responsabilità: Amirante non era in lista e non poteva entrare. Era stato inserito in tutta fretta ma è stato un errore, che ovviamente non doveva essere fatto. Petrilli era già stato sostituito, a quel punto Amirante non poteva entrare non essendo nella lista dei 24 giocatori consegnata alla Lega Calcio, dunque siamo rimasti in dieci". Ne ha parlato anche il presidente Giuseppe Bergamin: "De Poli ha già parlato della sostituzione mancata tra Petrilli e Amirante, è un errore da non commettere. Ripercussioni? È stato fatto uno sbaglio, non c’è altro da dire. Quando abbiamo giocato in 10 oltrettutto abbiamo dimostrato ancor più forza di volontà, ma non è bastato.

Così invece Carmine Parlato: "Pensavo potesse giocare, ero consapevole che quel cambio poteva essere fatto, preferisco parlare di quanto accaduto in campo. Ci siamo adeguati al loro gioco, il Pavia però nel primo tempo si è dimostrato superiore. Nonostante il nostro grande impegno, ci siamo alla fine creati da soli il danno. Serviva più consapevolezza, fino alla fine".

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