Queste le dichiarazioni dei protagonisti di Renate-Padova raccolte nel postpartita dai colleghi di Tv7.

Parlato: “Nei primi 45' c'è stata da parte nostra troppa frenesia che ci ha portato a commettere troppi errori in fase di impostazione. Volevamo trovare il gol ma in realtà poi siamo stati fortunati a non subirlo, dobbiamo ringraziare il palo. Nella ripresa la situazione è invece migliorata sia sotto l'aspetto dei singoli che sotto quello collettivo. L'ingresso di Giandonato ed il supporto di Bearzotti ad Altinier hanno portato i loro frutti tanto che alla fine abbiamo rischiato di ottenere i tre punti. Vuol dire che questa squadra ha cercato fino all'ultimo di fare risultato. Ma alla fine era destino che ciò non accadesse. Ad Altinier ho detto: “Solo chi non tira i rigori non li sbaglia”. L'atteggiamento timido? Il modulo era nuovo, c'era poca conoscenza da parte dei miei uomini sui movimenti da fare per interpretarlo al meglio. Certo è che speravamo di riuscire a giocare più in avanti, ma, ripeto, la qualità dei passaggi purtroppo ha lasciato a desiderare, specialmente nel primo tempo. Cercherò di trovare una quadratura perché non posso permettermi di cambiare modulo ogni domenica, i giocatori hanno bisogno di punti di riferimento. Il gruppo comunque oggi si è dimostrato compatto e coeso. Il portiere titolare? Petkovic è tornato al 100%, ma Favaro sta dimostrando sul campo di meritare la riconferma. Ora come ora è giusto che ora giochi lui, tenendo però sempre presente che in caso il suo rendimento calasse c'è sempre Petkovic pronto a subentrargli”.

b40cfddc3512abd7ee56555d09f3205d-65721.jpg

Bergamin: “E' un punto guadagnato che portiamo a casa volentieri. Non è stata una partita piacevole ma era importante intanto iniziare ad invertire la tendenza negativa. Ora però iniziamo a lavorare per far girare il pallone, perché la partita di oggi l'abbiamo vista… Se sono preoccupato? Un po'. Abbiamo visto che in questo campionato tutte le squadre sono difficili da affrontare. Credo ci voglia un po' di carattere in più e che i ragazzi siano coscienti di ciò che hanno fatto in campo e soprattutto di cosa bisogna fare per sistemare la situazione. I margini per migliorare ci sono tutti, rimango ancora fiducioso”.

Favalli: “Sapevamo sarebbe stata una gara difficile, abbiamo rischiato di perdere, portiamo a casa questo punto perché ci è andata bene. Il Renate ha creato più occasioni di noi, avremmo potuto perdere. Dovremo dare qualcosa in più per migliorare nelle prossime gara. Il nostro atteggiamento in campo non era dettato dalla paura, bensì dalla fretta di spedire la palla in avanti. Ma così facendo perdevamo sempre il possesso. Sicuramente ci sarà da lavorare per creare più azioni pericolose. Il 4-3-3? L'avevamo preparato in settimana, sapevamo cosa dovevamo fare”.

Altinier: “Oggi ho visto un passo in avanti rispetto alle scorse partite ma è innegabile che ci sia ancora qualcosa da migliorare per cui rimbocchiamoci le maniche e continuiamo a lavorare, le parole se le porta via il vento. Il modulo? Mi adatto a tutti i sistemi di gioco, ma al di là della tattica l'importante è sempre l'atteggiamento. E' difficile spiegare cosa ci sia successo in queste tre partite. Dobbiamo ritrovare il Padova di inizio campionato. Il rigore? Avevo scelto di calciarlo lì, il più possibile angolato, perché portiere era alto, purtroppo ho chiuso troppo il tiro”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti