Scantamburlo: “Raimondi è una punta, mi arrabbio quando lo vedo esterno”

di Redazione PadovaSport.TV

Il Padova sembra aver risolto in un minuto il problema dell’attacco. Al 94′ di Padova-Verona tutti abbiamo pensato che, forse, la soluzione per l’attacco ce l’abbiamo già in casa, dopo l’infortunio di Babacar. Si chiama Andrea Raimondi, di professione prima punta. Ne è convinto anche lo storico scout biancoscudato Vittorio Scantamburlo, che al Mattino spiega: «Raimondi l’ho scoperto io. Ogni volta che un giocatore che ho lanciato compie un passo così importante provo una soddisfazione enorme». Del Piero si meritò tre stelline sul suo mitico taccuino. Raimondi quante? «Due e mezza. Dopo quel gol si rese protagonista di un altro paio di dribbling e azioni in velocità che ti fanno capire di avere davanti un ragazzo che può far strada. Ho seguito tutta la sua carriera, passo dopo passo, e ora spero che Pea gli dia più fiducia. Quando lo vedo giocare sull’esterno un po’ mi arrabbio. Andrea è una punta, perché fa dello sprint esplosivo la sua arma migliore. Negli ultimi 16 metri può essere decisivo guadagnandosi un rigore o andando a rete». E se lo dice Scantamburlo…

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