Trevisan a Sportitalia: “àˆ importante la continuità “

di Redazione PadovaSport.TV

Trevor Trevisan è stato ospite negli studi di SportItalia della trasmissione “Speciale Serie B“.

Questi alcuni passaggi dei suoi interventi:

“Abbiamo vinto due partite importantissime, poi sono due derby molto sentiti, ma ora dobbiamo rimetterci sotto con la Pro Vercelli. Siamo una squadra che lavora molto sul collettivo più che sui singoli”.

A proposito della giornata felice per molti ex biancoscudati: “Mi fa piacere che molti miei ex compagni abbiano segnato oggi (ieri, ndr), Ardemagni, Lazarevic, Cacia… Mi spiace per Di Gennaro che è veramente sfortunato, spero si riprenda presto, l’unico che è rimasto un po’ indietro è Succi, ma si riprenderà presto, ne sono sicuro. Ardemagni può ripetere la stagione di Cittadella quest’anno, da noi abbiamo raggiunto la finale di Novara, ma faceva un gioco completamente diverso, doveva correre molto per la squadra e creava varchi per De Paula ed El Shaarawy. Stephan? Fin dall’inizio si vedevano le doti che non centravano nulla con la Serie B, iniziò con dei problemi alle ginocchia, Di Gennaro aveva fatto benissimo, poi il gravissimo infortunio del DiGe gli ha spianato la strada ed è esploso definitivamente. Lazarevic ha velocità e tecnica sovraffina, spero riesca a segnare un po’ di più. Poi il Modena ha anche Osuji che vedo nelle immagini esultare con Arde”.

Ha poi aggiunto a livello personale: “Una mia bestia nera? Soffro come caratteristiche i piccolini. Settimana scorsa scherzavo con Cacia e gli auguravo un attacco di febbre (ride, ndr), Plasmati l’anno scorso ci fece una doppietta con la Nocerina, ma ieri fortunatamente non si è ripetuto e ci è andata bene”.

Sul momento del Sassuolo capolista: “Otto vittorie e un pareggio non si fanno per caso, hanno cambiato pochissimo rispetto l’anno scorso quando c’era Pea e hanno sfiorato la Serie A, hanno preservato lo zoccolo duro, ma dobbiamo ancora incontrarli. Ci faremo un’idea più precisa quando li sfideremo”.

Sulla Serie Bwin: “In B è importante soprattutto la continuità, noi siamo stati l’esempio al contrario la scorsa stagione con la Samp che ha recuperato 15 punti in 8 partite. Io credo comunque che sono i giocatori importanti a fare la differenza con dei gol decisivi nei momenti giusti.”

Sulla sosta di Gennaio: “Noi del Padova siamo stati favorevoli alla sosta lunga, abbiamo pensato soprattutto agli stranieri, e noi ne abbiamo molti in rosa, che così possono ritrovare le loro famiglie senza viaggi massacranti intercontinentali. Più sosta a Gennaio è importante perchè potrebbe rigenerarci. Per la prima volta poi siamo stati resi partecipi noi giocatori di una decisione della Lega”.

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