Padova Football Academy: organizzazione societaria e dieci punti fondamentali

Padova Football Academy: organizzazione societaria e dieci punti fondamentali

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Questo pomeriggio nella sala stampa dello Stadio “Euganeo” è stato presentato il progetto Padova Football Academy (di cui potete leggere a parte qui), il nuovo modo di intendere il settore giovanile del Calcio Padova. Un’evoluzione nel segno dell’efficienza e della qualità: innovare per proseguire una tradizione di calcio giovanile d’avanguardia.

Ecco i dieci punti fondamentali della Padova Football Academy e l’organizzazione della struttura societaria:

1. Società dilettantistica autonoma. Il settore giovanile avrà una propria autonomia tecnica e di gestione economica, pur mantenendo una sinergia costante con il contesto generale della società. La società dilettantistica a responsabilità limitata che verrà creata avrà come socio il Calcio Padova al 49% e Massimo Poliero al 51%.

2. Suddivisione della squadre. Tutte le squadre della Scuola Calcio e le giovanili pre agonistiche ovvero fino all’annata 2005 andranno a formare l’organico dell’Academy.

3. Coordinamento. Verranno rinforzati il coordinamento e la comunione d’intenti tra la proprietà, il direttore sportivo, il responsabile del settore giovanile e gli allenatori.

4. Scouting potenziato, giovani d’interesse e “borse di studio”. Verrà potenziata la rete di scouting lavorando a livello regionale e internazionale e i ragazzi individuati avranno a disposizione diverse figure come: coach sportivo, tattico, preparatore atletico, mental coach, posturologo. Il gruppo di giocatori è sempre “aperto” e rappresenterà una sorta di borsa di studio per affinare le qualità dei giocatori più interessanti. Si individueranno inoltre possibili partnership con società di calcio di prima fascia.

5. Metodologia e valori. Verrà seguita una metodologia di lavoro che accomuni il più possibile Academy e settore giovanile. Il calcio è uno strumento formativo in tutti i suoi elementi. I valori su cui si ispira l’Academy sono passione, professionalità, lavoro di squadra, onestà e rispetto.

6. Ruolo dell’istruttore. Verranno selezionate figure capaci, formati su una metodologia comune e che condivideranno le proprie esperienza. L’istruttore è una figura fondamentale che attraverso la metodologia più appropriata dovrà portare avanti le idee della società.

7. Una casa comune. Nel medio periodo l’obiettivo è di individuare o realizzare un centro sportivo giovanile che riunisca tutte le 30 squadre dell’Academy e del settore giovanile.

8. Universitas studii biancoscudati. Stretta collaborazione con l’Università di Padova tramite un rapporto biunivoco. Tecnici, osservatori e preparatori saranno formati e reclutati in collaborazione con l’Ateneo e l’Academy si appoggerà a strutture di eccellenza dal punto di vista medico e riabilitativo.

9. Comunicazione sociale e web. Settore giovanile e scuola calcio hanno una loro homepage autonoma con risultati, classifiche, articoli e foto dei singoli giocatori. Anche Facebook e Twitter sono stati arricchiti da due account ufficiali dedicati esclusivamente al settore giovanile.

10. Coordinamento per aree di competenza. Il gruppo di lavoro della Padova Football Academy sarà coordinato da quattro figure con ambiti di responsabilità e prerogative ben delineate:

Massimo Poliero: direzione generale, coordinamento scouting e strategie

Giorgio Molon: coordinamento area tecnica e formazione

Simone Squaiella: amministrazione e processi

Michele Capovilla: segretario sportivo e organizzativo

 

Scouting e relazioni con le società partner saranno a cura di:

Giulio Biasin: consulente di mercato

Piero Borella: responsabile area Italia

Ottorino Cavinato: responsabile Padova e provincia

Maurizio Buraschi: responsabile società gemellate

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