CS Plebiscito, dipendenti in cassa integrazione: “A febbraio siamo stati i primi a chiudere, ora questa nuova mazzata”

di Redazione PadovaSport.TV

Anche la pallanuoto è ferma

Una delle piscine del Plebiscito chiuse al pubblico

Le piscine al buio, i palloni pressostatici sgonfiati a terra, poche persone che girano nei locali che solitamente brulicano di ragazzini e genitori. Fare impresa nello sport ai tempi del Covid è appunto… un’impresa (eroica). Soprattutto quando si gestisce un centro multidisciplinare come il Plebiscito. “Siamo attivi dall’84 come Plebiscito, ma dal ’73 con il 2000 – ci spiega Beatrice Barbiero, che con la famiglia gestisce altri quattro impianti sportivi nel triveneto, oltre ai due citati padovani – Solo al Plebiscito gravitano 22 dipendenti e 90 collaboratori, i primi sono in cassa integrazione, i secondi, una volta sospese le attività, sono fermi e non percepiscono stipendio. Lavoriamo a ranghi ridottissimi, navigando a vista”. L’ormai famoso DPCM si interseca con le interpretazioni delle varie federazioni:

“Essendo un centro multidisciplinare ci sono più normative da seguire, ognuna con il suo protocollo. Intanto da lunedì abbiamo dovuto chiudere, in attesa di chiarimenti – continua Beatrice, che si occupa anche della comunicazione di Plebiscito e 2000 – nel tennis ad esempio abbiamo dovuto sgonfiare alcuni palloni pressostatici perché con i soli agonisti e con i ragazzi dell’Accademia è impossibile coprire per intero i costi di gestione. Per scuola tennis e corsi adulti l’attività è consentita solo all’esterno. Così come per le piscine, ancora più impegnative da mantenere senza la possibilità di fare i corsi. Non possiamo consentire l’attività ai ragazzi. Abbiamo deciso comunque di continuare a fare allenare i nostri giovani nuotatori, intanto con attività motoria all’esterno, per non tenerli fermi”. E la pallanuoto, fiore all’occhiello del Plebiscito? “Da quando abbiamo chiuso la piscina, le squadre non si allenano più. In questi giorni è uscito il calendario della serie A1 femminile, si torna in vasca il 7 novembre. Vedremo come fare…”.  Sfoglia le schede per continuare a leggere

 

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