Tennis, ricchi sponsor si contendono Sinner: le voci su Barilla…

di Redazione PadovaSport.TV

Tennista, ma anche personaggio che fa gola ai grandi brand. Secondo la Gazzetta dello Sport Jannik Sinner, a 19 anni, vale già due milioni di euro in sponsorizzazioni. Al di là delle cifre, è un fatto che nell’ultimo anno l’interesse sul ragazzo sia cresciuto vertiginosamente ed è facile profezia prevedere che crescerà ancora, dopo Sofia. La prima azienda a credere nel «Rosso» è stata la Head, che nella prima parte della scorsa stagione non solo lo forniva di racchette, ma lo vestiva anche. Poi per l’outfit è subentrata Nike: contratto pluriennale il 23 maggio 2019, dopo gli Internazionali d’Italia a Roma, dove il ragazzo di Sesto, ancora minorenne, da 262 del mondo ebbe la meglio sul top 60 Johnson e perse onorevolmente contro il top ten Tsitsipas. A proposito di Nike, qualche critica alle mise proposte è arrivata, ma va detto che è quell’accordo che ha proiettato Sinner verso una dimensione internazionale. Da allora è stato un crescendo, specialmente dopo il trionfo alle Next Gen Atp Finals di un anno fa. La Sinnermania nasce in quei giorni (ricordiamo l’ospitata televisiva in prime time a Che tempo che fa, da Fazio), con essa bussano alla porta nuovi sponsor. Proprio a fine 2019 Jannik firma con un’azienda icona del made in Italy come Lavazza; a febbraio 2020 invece diventa global ambassador della Rolex. Seguono Parmigiano Reggiano e Alfa Romeo e, durante il lockdown, viene annunciata la nuova partnership con la Technogym, leader mondiale nella produzione di attrezzi per lo sport. Ora si vocifera che Sinner in futuro potrebbe diventare il nuovo testimonial della Barilla, azienda e famiglia da sempre vicine al mondo del tennis. Oggi quel posto è a pieno diritto di «The King» Roger Federer, ma nulla è proibito per un ragazzo che in appena due stagioni da professionista ha già raggiunto un montepremi in tornei di 1,15 milioni.

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