Caldiero, le dichiarazioni anti-calcio del presidente: “Fossimo in testa a tre giornate dalla fine…”

di Redazione PadovaSport.TV
Filippo Berti (Presidente Caldiero)

Il Caldiero respira aria di alta classifica, primo a punteggio pieno insieme al Trento (serie D, girone C). Sogni di gloria? Macché, tutt’altro. Il Presidente Filippo Berti tira il freno a mano: “Sto vivendo questo momento con grande entusiasmo ma, onestamente, sono anche davvero sorpreso – dice, intervistato da L’Arena – Lo dico senza tanti giri di parole. Se a tre giornate dalla fine fossimo ancora dove siamo adesso, sarebbe più motivo di preoccupazione che altro. Non abbiamo le potenzialità per pensare alla Lega Pro. Il nostro è un budget con il quale possiamo solo difendere a denti stretti una categoria, la serie D, che per il Caldiero è già un lusso. Non voglio e come società non dobbiamo illudere nessuno. Questi nove punti sono fondamentali per raggiungere il nostro obiettivo, la salvezza”. Dichiarazioni davvero sorprendenti del presidente Berti, che certo non incitano la propria squadra a scendere in campo con il pieno di motivazione. Ma è calcio questo?
Quest’estate il Campodarsego ha rinunciato alla serie C, dopo aver vinto il campionato. Il leitmotiv è lo stesso, e forse è arrivato il momento che qualcuno ai piani alti del calcio si accorga di queste situazioni sempre più frequenti, che minano anche la regolarità del campionato. Basti pensare alle avversarie che affrontano il Caldiero oggi e a quelle che lo affronteranno a salvezza raggiunta.

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