Al momento alcune ordinanze regionali hanno permesso l'entrata del pubblico fino ad un massimo di 1000 persone negli stadi e circa 700 per i palazzetti, numeri ovviamente subordinati alla capienza dell'impianto e all'osservanza delle normative anti Covid. Sibilia rincara la dose: «Trovo singolare che non si possano individuare delle soluzioni uniformi per consentire il ritorno degli spettatori nei nostri campionati in tutte le regioni. Le società della LND hanno già dato prova di responsabilità e di grandi capacità organizzative, senza dimenticare che in moltissimi casi parliamo di un pubblico composto da qualche centinaia di persone. Si tratta quindi di numeri facilmente gestibili, con un distanziamento praticamente naturale, sempre nel rispetto delle norme sanitarie previste. E' anche in questi piccoli, grandi numeri che i club dilettantistici trovano un utile ristoro ai propri impegni economici. Senza il ritorno del pubblico rischiamo di gettare al vento buona parte degli sforzi compiuti finora per garantire la ripresa delle nostre attività.»

Sibilia-Cosimo-zimbio

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