Ex Padova, Niccolini sfida il papà in Spezia-Fiorentina. Che aveva previsto…

di Redazione PadovaSport.TV

Non nasconde l’emozione Maurizio Niccolini, responsabile del settore giovanile della Fiorentina, mentre parla del figlio Daniel, ex difensore del Padova, che dopo aver chiuso sfortunatamente la sua carriera da calciatore è tornato a calcare i campi da gioco come vice allenatore di Vincenzo Italiano, approdando in serie A. “Sono molto orgoglioso di lui – dice il padre- dopo tante peripezie e l’infortunio, che lo ha portato a ritirarsi anticipatamente, vederlo su una panchina di serie A con Vincenzo Italiano mi riempie di gioia. Ed è proprio su Italiano che Maurizio Niccolini aveva scommesso fin dai suoi primi passi come allenatore.

Quando Daniel giocava nella Vigontina ad allenarlo c’era Vincenzo – racconta papà Maurizio- un giorno andai a vederlo e rimasi molto colpito da quel giovane allenatore tanto che alla fine della partita dissi a mio figlio che Italiano aveva tutti i numeri per poter guidare una squadra di serie A e a distanza di quattro anni direi questa mia previsione si è avverata. Un ex regista nato con la divisa da allenatore cucita addosso che a sua volta ha dato una seconda chance al suo vice, un ragazzo affamato di calcio con alle spalle una carriera di rilievo. “Daniel ha iniziato a giocare a calcio nel settore giovanile dell’Empoli – spiega il padre – poi a 17 anni  approdato alla primavera del Venezia dove ad allenarlo c’era Attilio Tesser per poi andare a farsi le ossa al Catanzaro. Nel 2002 – prosegue – andò a giocare nella Florentia Viola facendo un’annata bellissima e poi da lì una serie di avventure in prestito che lo hanno portato a incontrare Carmine Parlato, che per lui è stato come un secondo padre, che a sua volta lo ha portato con se in diversi club fino ad approdare al Padova dove ha partecipato alla rinascita della squadra fino a quel maledetto 2015, anno dell’infortunio.

Lesione del legamento collaterale mediale, con distacco dell’osso tibiale, questo l’infortunio che compromise la carriera di Daniel Niccolini e che inconsapevolmente gli spalancò le porte per quella da allenatore: “Dopo provò comunque a giocare andando alla Vigontina dove dopo 3 mesi Italiano gli propose di fare il suo vice e da lì è iniziata quella meravigliosa avventura che il 20 agosto li ha portati in serie A con lo Spezia.

Maurizio Niccolini

Un professionista che è stato capace di reinventarsi e che domenica scenderà in campo con lo Spezia per affrontare la sua ex squadra in quello che si potrebbe ribattezzare come un derby padre e figlio che Niccolini senior commenta così: “La Fiorentina sulla carta è molto più forte – conclude – poi adesso si fa più dura perche anche se abbiamo perso Chiesa rientrano Ribery e Callejon quindi sicuramente sarà una sfida molto difficile”. (Il Secolo XIX, Lucia Anselmi)

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