Reggiana, fulmine a ciel sereno: capitan Spanò lascia il calcio dopo la promozione, vuole studiare

Reggiana, fulmine a ciel sereno: capitan Spanò lascia il calcio dopo la promozione, vuole studiare

di Redazione PadovaSport.TV

Aveva contribuito da capitano alla promozione in serie B della Reggiana, appena qualche giorno fa, battendo in finale il Bari. Alessandro Spanò, capitano e bandiera della Reggiana, si ritira dall’attività agonistica a soli 26 anni per dedicarsi allo studio.

Nuova strada, basta calcio

Dal sogno realizzato in campo, da capitano della Reggio Audace, ad un nuovo obiettivo da realizzare lontano dal rettangolo verde. La storia di Alessandro Spanò è davvero particolare. Appena una settimana fa il difensore della Reggiana guidava il suo club alla vittoria sul Bari nella finale dei play-off di Serie C e alla promozione nel campionato cadetto. Neppure ventiquattro ore dopo Spanò ha discusso la sua tesi di laurea in Economia Aziendale e Management, ricevendo anche i complimenti di Vincenzo Spadafora. “La sua storia può essere da esempio per tanti ragazzi”, ha osservato il ministro per le politiche giovanili e lo sport. E oggi la storia del capitano della Reggiana si è arricchita di un nuovo, particolare episodio

“E’ il momento di prendere un’altra strada, che da oggi mi porterà lontano dai campi di calcio – ha spiegato Spanò – In questi mesi, per non distrarci dall’obiettivo comune, non ho potuto condividere con nessuno un altro traguardo personale: una borsa di studio e l’ammissione in una Business School internazionale. Comincia un nuovo capitolo di questo gioco infinito che è la vita. Il mondo mi sta aspettando. Forse sono un po’ matto, ma la ragione non ha sempre ragione”.

L’addio alla Reggiana su facebook

Sulla pagina Facebook personale l’ormai ex calciatore ha scritto una lettera commovente al ‘piccolo Spanò’, rievocando tutta la carriera dai primi passi fino alla clamorosa promozione. Il tutto sulle note emozionati di ‘Wherever you will go’ dei ‘The Calling’, letteralmente, ‘Andrò ovunque andrai’. Concludendo così la lettera: «Ora quel fuoco di curiosità che hai sempre avuto, e che arde dentro di te, è diventato indomabile, e ti vuole portare alla scoperta del mondo. Forse sei matto, ma tutti i bambini sono un po’ folli…Vai a scoprire questo nuovo capitolo della tua vita, come sempre con il cuore in mano, e lasciati guidare dal destino».

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