Svincolato in estate, l’ex portiere Viotti cambia vita: ora fa comprare case

di Redazione PadovaSport.TV

Quasi 200 presenze tra B e D, oltre che 25 caps in azzurro tra Under 16 e 21. Ciliverghe e Franciacorta le ultime esperienze. Sergio Viotti, portiere, in estate avrebbe potuto raggiungere l’amico Caracciolo a Lumezzane, ma era rimasto svincolato. Porte che si chiudono in faccia, ma altre opportunità che nascono. La prolungata fase di stallo sportivo e una proposta nata quasi per caso ne hanno mutato completamente la traiettoria professionale. Questa volta non per scelta, come successo qualche mese fa al giocatore della Reggiana, Alessandro Spanò (leggi qui la sua storia).

Le amicizie nate nel Chievo dei miracoli

La meno tesa arriva dal fratello di Roberto Guana, compagno di squadra di Viotti ai tempi del Chievo in serie A. A proposito di porte da difendere e di porte che si chiudono, grazie a Marco Guana si spalanca quella di uno studio professionale. Racconta al Corriere di Brescia:

Ero richiesto in Lega Pro, lontano da casa e a cifre da crisi. Saranno i trent’anni, ma arriva un momento in cui un calciatore pensa a cosa farà quando smetterà. Convivo con la mia compagna Melissa al Villaggio Badia, ho un marchio di guanti che commercio online, “S.V. Gloves”, e la passione per il calcio è sempre viva, ma sto pensando a una famiglia, sento il bisogno di maggiore stabilità. Dal nulla mi si è presentato un bivio: Marco (insieme a Rinaldo Rizzi) cercavano una figura che si occupasse di mutui, prestiti e finanziamenti e su due piedi mi è venuto da rispondere: “Faccio io!”. Mi sono messo a studiare seriamente e in tre mesi ho passato con ottimi voti due esami, tra cui quello dell’Oam, Organismo Agenti e Mediatori.

Viotti (che ha 30 anni) però non chiude completamente le porte al calcio, visto che l’amico Roberto Guana (oggi vice alleantore del Teramo in serie C) ogni tanto gli lancia l’idea di giocare.

Ringrazierò sempre Rinaldo e Marco per l’opportunità che mi hanno dato. Sono convinto della mia scelta ma il mio non è un addio al calcio: chissà che non si ripresenti in futuro un nuovo bivio

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy