Lazio e il caso tamponi: niente archiviazione o patteggiamento, cosa rischia il club di Lotito?

La Procura ha deciso: per la Lazio niente archiviazione o patteggiamento. Ecco le sanzioni che rischiano i biancoazzurri.

di Matteo Frizzerin

Le accuse

La telenovela riguardante la Lazio e i tamponi non finisce qui. Dopo i fatti che hanno visto coinvolto il club (la vicenda è riassunta nel video in articolo), la Procura ha deciso di negare l’archiviazione o il patteggiamento. Al contrario, sono stati deferiti il Presidente Lotito, il responsabile sanitario della squadra Pulcini, e il medico sociale Rodia.

Di cosa è accusata la Lazio?

Le accuse verso la Lazio e i suoi principali attori sono molteplici e pesantissime: per Lotito si parla di “non aver provveduto a far rispettare o comunque per non aver vigilato sul rispetto delle norme in materia di controlli sanitari e delle necessarie comunicazioni alle autorità sanitarie locali competenti“. Queste accuse ricadono anche su Pulcini e Rodia: “ciascuno per quanto di rispettiva competenza e/o, comunque, in concorso tra loro per non aver rispettato le norme sopra richiamate in materia di controlli sanitari e delle necessarie comunicazioni alle autorità sanitarie locali competenti“. Tale deferimento è valido anche per il club, avversario del Padova durante un’amichevole della scorsa preparazione estiva ad Auronzo di Cadore.

Passa alla scheda successiva per scoprire cosa rischia la Lazio.

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