L'allenatore romano, dopo il testa a testa con Calabro, sembrava desinato in Alto Adige. Ieri il colpo di scena
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Giorgio Gorgone, doppia beffa. Dopo la scorsa stagione chiusa con il Pescara, l'allenatore romano - nonostante la retrocessione - aveva raccolto molti consensi, tanto da diventare uno degli allenatori più ricercati. Il Padova lo aveva messo nel mirino e "scartato" solo dopo un lungo e inizialmente imprevedibile testa a testa con Calabro. Gorgone era entrato quindi nella lista dei desideri del Südtirol per il dopo Castori. Accordo in parola, pronto all'ufficializzazione. Poi ieri il colpo di scena. Possanzini dice no alla Sampdoria (che non gli ha consentito di portare a Genova il suo intero staff di 8 persone) e torna sul mercato. Il ds del Südtirol Matteo Lovisa non ci pensa due volte e vira deciso sull'ex Mantova. Gorgone dunque rimane con il cerino in mano, ancora una volta.
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