Prime indicazioni nel girone A: il Padova comanda, ma le avversarie più titolate fanno sentire il fiato sul collo

Dopo cinque giornate il Padova è in testa alla classifica con 13 punti (l'anno scorso stessa partenza a razzo, ma dopo le stesse partite giocate la squadra - allora allenata da Caneo - aveva un punto in meno, frutto di quattro vittorie di fila dopo la sconfitta iniziale). Ciò che fa ben sperare, rispetto alla fiammata estemporanea della stagione passata, è la profondità della rosa e il pieno controllo della squadra da parte del mister (aspetto non scontato). La sensazione, come ha detto anche ieri Torrente in sala stampa, è che le potenzialità si siano solo intraviste in questo primo scorcio di campionato. Ma le avversarie? I top club annunciati si stanno svegliando e la sensazione è che possano entrare a pieno rodaggio da un momento all'altro, ci riferiamo in particolare a Triestina e Vicenza, che come qualità sono inarrivabili in questo girone.

Diana Vicenza

Saprà il Padova tenere testa? Un altro avversario che si sta dimostrando di qualità è il Mantova, affrontato già alla prima giornata: i numeri fin qui dicono che si tratta di una squadra solida e temibile (con dieci gol all'attivo e solo due subiti). Per il resto, seguendo il trend degli ultimi anni di questo girone, l'incertezza si conferma molto alta: ogni campo nasconde grandi insidie (con matricole ambiziose come il Lumezzane) e anche chi ha pochissima esperienza e tanta gioventù ha le carte giuste per giocarsela al vertice, vedi l'Atalanta U23 (con la nuova casa di Caravaggio sembra portare decisamente bene). La sesta giornata presenta tre sfide interessanti: il Mantova all'esame Triestina (al Rocco), il Vicenza contro l'interessantissima Atalanta U23 e il Padova in trasferta a Trento, squadra che sta acquistando sempre più confidenza con la categoria.

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