La settimana di Cittadella-Padova è iniziata, e il clima, stando alle prime dichiarazioni in vista del derby disabato, è già caldo: «È una partita diversa, quella in cui senti gli input dei tifosi - spiega mister Foscarini al Mattino - C’è il contorno del folclore, sempre bello da vivere. Questa è una gara che ti può dare e togliere qualcosa. Diciamo che vale tre punti e mezzo». Ritrova Pea, che all’andata l’aveva fatta un po’ arrabbiare. «Quello che ha detto è acqua passata, anche se non dimentico. Passano i mesi, si guarda avanti, ma certe frasi, certe dichiarazioni è giusto non scordarle». Vuole quindi prendersi una rivincita? «Io non devo battere Pea. È il Cittadella che deve battere il Padova». Si attende un messaggio distensivo dal collega? «No. Non mi attendo messaggi positivi ed è giusto che Pea prosegua con il suo modo di fare e i suoi comportamenti. Non mi aspetto belle parole. L’abitudine di parlare bene per forza uno dell’altro non mi piace».

Immagine non disponibile


Secondo round questa sera nel corso di PadovaSport. Foscarini interverrà telefonicamente, Pea è ospite in studio. Appuntamento alle 21,30 su Cafe24.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti