Serie B, il Cittadella e il sogno promozione: vietati i passi falsi

Serie B, il Cittadella e il sogno promozione: vietati i passi falsi

di Redazione PadovaSport.TV

La stagione regolare del campionato cadetto è agli sgoccioli e i primi verdetti in Serie B sono già stati emessi. Con sette giornate di anticipo (ma il risultato non è stato mai in dubbio per tutto il corso del torneo) il Benevento di Filippo Inzaghi ha conquistato matematicamente il primo posto in classifica, guadagnandosi il diritto di disputare nuovamente (a distanza di due stagioni dalla prima e, sinora, ultima apparizione) il campionato di Serie A. Ma in ballo, in alto in classifica, ci sono ancora il secondo posto e le caselle che vanno dal terzo all’ottavo posto che garantiranno l’accesso alla fase playoff promozione. Potenzialmente, con il Crotone che ha ipotecato la seconda piazza, ci sarebbero almeno dieci formazioni pronte a contendersi le sei caselle degli spareggi. Tra queste troviamo anche il Cittadella, formazione in lotta fino a qualche settimana proprio per il secondo posto.

Le sconfitte consecutive contro il Crotone, il Pisa e la Salernitana hanno senza dubbio ridimensionato il sogno della promozione diretta in Serie A dei padovani (al massimo campionato passano direttamente la prima e la seconda classifica del torneo cadetto) ma, ad oggi, i playoff per il Cittadella restano una certezza, così come lo sono stati per le ultime tre stagioni quando i granata hanno più volte sfiorato la vittoria finale. Per gli uomini del tecnico Roberto Venturato sarà, perciò, fondamentale non mollare a livello mentale, anche perché terza e quarta classificata entreranno in gioco nei playoff solamente nel corso delle semifinali (previste con gare di andata e ritorno). Lo scorso anno, la sconfitta contro il Verona nel ritorno della finale dei playoff fece svanire clamorosamente il sogno della prima storica promozione in Serie A (all’andata il Cittadella vinse 2-0). Ma a distanza di un anno, quell’obiettivo resta ancora alla portata del sodalizio padovano, così come confermano gli addetti ai lavori delle scommesse calcio.

Saliscendi in classifica in ottica playoff.
Eppure, la stagione calcistica del Cittadella non era cominciata nel migliore dei modi. Una sola vittoria nelle prime quattro partite aveva fatto storcere il naso a più di una persona nell’ambiente granata. Poi la lenta scalata fino a raggiungere la seconda piazza della classifica alla 14esima giornata, la nuova discesa fino al settimo posto (sempre mantenendo il piazzamento in zona playoff) e la nuova risalita fino alla conquista del secondo posto di fine giugno.

Cittadella VenturatoLe ultime settimane, però, non sono state proprie benevole dal punto di vista della fortuna per il Cittadella. Troppi passi falsi commessi (per di più, in maniera consecutiva e contro alcune delle rivali nella corsa playoff) e un rammarico, ovvero la disfatta contro i pitagorici, che avrebbe potuto rilanciare in maniera definitiva la candidatura del Cittadella in ottica secondo posto.

I veneti hanno comunque tutte le carte in regola per finire davanti alle avversarie nella griglia di partenza per gli spareggi ed evitare così il turno preliminare dei playoff (che già in passato si è rivelato essere ostacolo insormontabile per alcune big della cadetteria). Gli uomini del tecnico Venturato sono chiamati a compiere l’ennesimo sorpasso e conquistare almeno il terzo (o il quarto) posto. La dea bendata, in questo senso, può dare una mano ai granata visto che il calendario delle partite interne delle ultime giornate non presenterebbe grossi rischi per capitan Manuel Iori e compagni.

Il tranquillo australiano che ha stravolto la storia del Cittadella.
Il vero artefice della stagione dei granata rimane però il tecnico Venturato. L’allenatore originario dell’Australia, dal 2015 in sella alla panchina del Cittadella, ha profondamente cambiato le sorti del sodalizio veneto, portando i suoi, al primo anno al Tombolato, alla promozione dalla Lega Pro alla Serie B. Gli anni in cadetteria sono stati un susseguirsi di successi. Da neo promossi in B, i granata hanno raccolto 19 vittorie (il miglior dato in cadetteria per Venturato sino a questo momento), uscendo di scena alla prima partita dei playoff contro il Benevento. L’accesso agli spareggi promozione è stato bissato l’anno successivo e nell’ultima stagione quando il Cittadella, come detto, ha sfiorato di un soffio la promozione nel massimo campionato perdendo in finale contro l’Hellas.

Tutto questo senza la necessità di impiegare in campo calciatori dai nomi altisonanti, ma soltanto grazie alla grinta e ai metodi di allenamento portati da Venturato in quel di Cittadella. La società, sinora, ha sempre rinnovato la fiducia al suo tecnico (e non sarebbe stato possibile fare altrimenti visti i risultati) ma l’allenatore australiano potrebbe presto decidere di fare ritorno nella sua terra d’origine, come ha riferito lo stesso in una recente intervista, per sfruttare le mille opportunità offerte dalla novità del calcio nella terra dei canguri e rilanciare così tutto il movimento australiano. Difficilmente Venturato riuscirebbe a legarsi ad un’altra società in Italia, visto l’affetto e la stima (reciproca) che lega il tecnico al sodalizio caro al patron Andrea Gabrielli.

Oggi però occorre solo pensare al Cittadella e ai tifosi granata. Il raggiungimento dei playoff resta l’obiettivo principe della truppa granata che, una volta sbarcata nella fase degli spareggi, spera di far tesoro degli errori commessi negli ultimi tre campionati e portare a casa il bottino pieno. I tempi sembrerebbero ormai maturi per rientrare nella élite delle tre squadre promosse dalla Serie B nel prossimo campionato di A. Per fare questo, però, servirà non commettere più errori e giocare tutte le restanti gare come se fossero l’ultima partita dei playoff. Sperando, ovviamente, in un esito diverso dall’ultima e nefasta esperienza agli spareggi.

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