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Con 90 minuti di anticipo il Padova ha raggiunto la salvezza matematica e giocherà la serie B anche nella prossima stagione.
Un traguardo che ad inizio stagione avrebbe certamente visto più di una firma perché bisogna sempre ricordare da dove parte tutto. I biancoscudati l'ultima volta che si erano riaffacciati alla cadetteria erano stati respinti con perdite ed immediatamente tornati in serie C.
In più il Padova è per valore di mercato la seconda rosa più "povera" dell'attuale serie B e solo la terzultima per quello che riguarda il costo totale degli ingaggi dei propri calciatori.
La salvezza dunque era il reale obiettivo, non solo dalle dichiarazione della società, ma anche da questi dati che testimoniano le forze in campo.
Non deve ingannare il fatto che i biancoscudati non siano mai stati "realmente" in zona retrocessione e che la formazione di Andreoletti prima e di Breda poi abbia sempre veleggiato quei 4/5 punti sopra la zona rossa.
Averla ottenuta con una giornata di anticipo è dunque un gran risultato. Averla ottenuta dopo aver parato un rigore nello scontro diretto con una diretta concorrente è toccare il cielo con un dito. Averla ottenuto con un gol al 94' sotto la nuova curva SUD che da quando è stata operativa è un fattore (da 9 punti su 9), vuol dire arrivare direttamente in paradiso!
E allora come ha giustamente detto mister Breda in conferenza stampa al termine della vittoria con il Pescara: Obiettivo raggiunto, Complimenti a tutti!
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