L'attuale ds del Treviso (padovano) parla dell'ultima soluzione tattica di Torrente promuovendola, con riserva
In questi giorni si è parlato molto della convivenza Crisetig-Radrezza, due fuoriclasse per la categoria che il Padova ha la fortuna di avere in rosa. Sul tema è intervenuto oggi, intervistato dal Corriere Veneto, anche Attilio Gementi, ds padovano (attualmente al Treviso). "Parto da un presupposto — spiega - discutere Crisetig è davvero una follia. Parliamo di un giocatore che ha fatto tanta Serie B e anche Serie A. In Serie C è senza alcun dubbio un top assoluto e credo faccia bene Torrente a cercare di insistere su di lui per portarlo al top della forma. Partita dopo partita cresce con costanza ed è sempre più importante per il Padova. Detto questo, siccome conosco bene Igor essendo stato un mio giocatore, dico che a mio parere nel ruolo di trequartista rende al top. Per questo il 4-2- 3-1 come si è visto col Catania è una buona idea. Non credo che possa essere riproposta sempre, perché ci sono equilibri da mantenere, ma è una soluzione interessante e che presenta diversi vantaggi".
Radrezza, la crescita dopo Campodarsego
Gementi ha rilanciato Radrezza nel Campodarsego nel periodo dal 2015 al 2018: "Ha piedi buoni, ha un ottimo lancio ed è bravo nei calci da fermo. Se scegli lui come regista, però, sai che qualcosa a livello difensivo concedi e penso sia questo su cui sta riflettendo attentamente Torrente. Io vedo meglio Igor sulla trequarti, libero di inventare e penso che possa dare molto al Padova. Ma ripeto, magari non in tutte le partite, perché non sempre ti puoi permettere una disposizione tattica simile".
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