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“Ho giocato in un ruolo non mio, da adattato, dopo un periodo in cui ho giocato poco. Sono molto felice, l’esultanza era per la mia ragazza, e gli amici che sono venuti a vedermi. Posso fare questo ruolo perché mi permette di avanzare parecchio, ci vogliono partite giocate per adattarsi, perché è una zona diversa del campo. Era importante rimettere punti in saccoccia, ora dobbiamo affrontare le prossime due con questa determinazione. La palla era indirizzata sul secondo palo, quando ho visto che veniva verso di me mi sono buttato sul pallone”. Così Carlo Faedo al termine di Modena-Padova.
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