Padova contro Perugia, sfida dentro e fuori dal campo tra le due regine del girone

di Redazione PadovaSport.TV

Si sapeva fin dall’inizio, dal momento di stilare le immancabili griglie di partenza del girone, che Padova e Perugia si sarebbero date battaglia ai piani alti della classifica. E domenica il ritorno che si giocherà all’Euganeo (dopo la netta vittoria perugina all’andata) arriva in un momento cruciale del campionato: il Perugia infatti ha ancora in mano il primo posto, ma solo virtualmente, perchè deve battere Cesena e Fermana. E il Padova, con la vittoria di ieri al 95′, ha messo grande pressione sulla squadra di Caserta. Una guerra di nervi, oltre che di tattica.

All-in sul match dell’Euganeo

A Perugia aspettano tutti con ansia questo incontro, il Padova di quest’anno fa davvero paura e la formazione umbra, retrocessa un po’ a sorpresa l’anno scorso dalla B, non si aspettava di certo un avversario così ostico per il primo posto. Non se lo aspettavano nemmeno i tifosi, che in queste ore stanno cercando in tutti i modo di caricare la squadra. A tre giorni dal big match dell’Euganeo che può valere la stagione hanno rinnovato il proprio amore per la squadra e chiesto ai biancorossi: “Cuore, tigna e sudore”. Un messaggio chiaro e diretto, quella della Curva Nord.

I tifosi del Padova invece hanno fatto sentire la loro calorosa presenza prima di Padova-Cesena, domenica scorsa (vedi video qui sopra). Da anni non erano così orgogliosi della loro squadra. Nel big-match però, i gradoni dell’Euganeo saranno ancora tristemente vuoti e il cuore dei tanti supporter batterà a distanza.

L’allenatore del Perugia, Fabio Caserta, ha già introdotto l’argomento big match nel post-partita con la Sambenedettese (1-1, non proprio soddisfacente): “Il Padova lo affronteremo a viso aperto. Ben sapendo che si tratta di un avversario forte, andremo lì senza paura e consapevoli sia della nostra forza che del cammino che abbiamo fatto fino a qui” ha detto. E la sorpresa potrebbe essere… in porta. Con i tifosi che chiedono l’impiego di Minelli, fresco ex biancoscudato, al posto di Fulignati, che ha macchiato l’ultima prestazione con un errore da matita rossa: “Minelli è ottimo elemento, ma secondo me anche Fulignati sta facendo bene e gli errori sono cose che capitano”.

Nemici anche sul mercato

Non solo in campo, Padova e Perugia quest’anno si sono “punzecchiati” anche sul mercato: i biancoscudati hanno sfidato il club umbro per due pezzi da novanta, entrambi alla fine approdati alla corte di Mandorlini. Il mancato arrivo al Perugia di Biasci, non è un mistero, ha creato più di qualche malumore. Qualche malizioso ha pensato anche a uno sgarbo fatto apposta dal Padova per togliere un potenziale rinforzo all’avversaria diretta, aldilà della stretta necessità di averlo in rosa. Anche Chiricò era stato corteggiato dal Perugia, ma poi non ha avuto dubbi nello scegliere la maglia biancoscudata. Con la quale, fin qui, si sta togliendo grandi soddisfazioni.

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