Padova-Perugia, Caserta cerca di abbassare la pressione: “Non sarà decisiva, ma domani ci odieremo calcisticamente”

di Redazione PadovaSport.TV

Alla vigilia del super match tra Padova e Perugia, snodo di vitale importanza in questa staiogne per entrambe le formazioni, Fabio Caserta in conferenza stampa (virtuale) prova ad abbassare la pressione sulla partita, parlando di sfida non decisiva: “Non ci darà la matematica vittoria o sconfitta del campionato, sarà una partita delicata, ma come le altre. Abbiamo perso l’occasione di vincere l’ultima partita in casa per stare agganciati a loro. Ma non bisogna pensare né al passato né a quello che può nascere da questa partita. Dobbiamo stare concentrati al massimo sul presente: si affronteranno ventidue ragazzi che si odieranno calcisticamente e faranno di tutto per dimostrare chi è il più forte”.

Padova galvanizzato, Perugia rammaricato

Il tecnico biancorosso ha spiegato come le emozioni e le scorie di quanto successo, nel bene e nel male, finora in stagione possano avere un ruolo nella partita dell’Euganeo: “Il giorno successivo abbiamo accusato il pareggio, loro avranno preso forza vincendo all’ultima azione. Domani avranno però le nostre stesse tensioni. Si affronteranno due squadre costruite per vincere, anche se loro ripetono che siamo noi i favoriti. Entrambi siamo partiti con la voglia di essere protagonisti e con aspettative importanti. Loro però lo hanno fatto con serenità, noi avevamo un macigno pesante, rappresentato dalla scorsa stagione, che i ragazzi sono stati bravi a spostare con il duro lavoro. Domani serve serenità e fare tutto al massimo. Può capitare di sbagliare, ma invece di pensare all’errore bisogna concentrarsi sul recuperare il pallone. Nelle partite come quella di domenica una corsa in più può fare più la differenza dell’aspetto tattico-tecnico. La formazione, sulla quale questa volta ho solo un dubbio, la sceglierò anche in base a chi mi dà più sul piano della responsabilità. Chi ha fatto categorie superiori e ha già giocato partite importanti, dovrà diffondere serenità perché nei giovani possono subentrare la frenesia e la paura. Ma se hai paura di sbagliare, sbagli”.  Sui punti di forza del Padova, ecco l’idea di Caserta: Le loro fonti di gioco non sono solo Ronaldo e Chiricò. Hanno fisicità, qualità individuali e sono bravi nei calci piazzati”. Conclusione sulla questione portiere (ne abbiamo parlato ieri) con Fulignati, bersagliato dalle critiche dei social per l’errore contro la Samb: “Lui è sereno e noi dobbiamo permettergli di rimanerlo. E’ facile farlo con l’attaccante che segna o il difensore che compie grandi chiusure, dobbiamo farlo anche con il portiere perché è un ruolo cruciale e perché è un giocatore del Perugia”.

Segui la conferenza stampa di Mandorlini alle 12.45

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