Padova, si comincia a faticare all’Appiani con le doppie sedute. Dal mercato priorità a portiere e difensore

di Redazione PadovaSport.TV

Il Padova comincia oggi ad allenarsi all’Appiani con doppie sedute giornaliere. Il gruppo al momento è formato da venticinque giocatori, molti dei quali giovani della Berretti (Gherardi, Boli, Biancon, Ruggero, Vasic). Tamponi negativi per giocatori e staff, gli allenamenti proseguiranno con distanziamento fino al secondo tampone che verrà effettuato venerdì.
I biancoscudati rimarranno in città fino al primo settembre, quando è in calendario l’amichevole con la Lazio ad Auronzo (si attende la conferma ufficiale). Poi, se ci sarà la possibilità, la squadra si sposterà qualche giorno in montagna per terminare il ritiro in altura. A proposito di giovani giocatori aggregati alla prima squadra, l’intenzione del ds Sean Sogliano è quella di scovare un nuovo Lovato, ovvero un giovane da valorizzare durante il campionato come successo l’anno scorso al difensore (ora al Verona). Partito come rincalzo di emergenza, Lovato ha poi conquistato la fiducia dell’allora allenatore Salvatore Sullo. Intanto però il club biancoscudato è concentrato sul reparto arretrato, ancora privo di un portiere titolare e di un difensore centrale da affiancare a Andelkovic e Pelagatti. Chi sarà l’erede di Minelli? Tra i tanti nomi sondati, quello di Cerofolini sembra allontanarsi: sulle sue tracce, come detto ieri, c’è la Reggiana. Ma in fila si è messa anche la Carrarese. Smentito l’interesse per Nardi, in uscita dal Chievo. È stato proposto anche Valentini della Triestina, ma non sembrano esserci le condizioni giuste per una vera trattativa. Voci, infine, anche su Tomei (Teramo).

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