VERSO SABATO

Südtirol-Padova, -2 alla supersfida. Il confronto: gli attacchi

Südtirol-Padova, -2 alla supersfida. Il confronto: gli attacchi

L'analisi dei reparti offensivi delle due formazioni che si giocheranno il campionato

Tommaso Rocca

Detto dei reparti arretrati delle due formazioni è tempo di analizzare dal centrocampo in su in vista della gara di sabato che vale una stagione. L'attacco biancoscudato è il migliore del campionato con 59 reti all'attivo (+1 sul Renate). Di queste ben 30 marcature sono arrivate lontano dall'Euganeo (miglior attacco esterno) a testimonianza che non c'è molta differenza tra il modo di giocare in casa o in trasferta. Nelle 3 trasferte giocate in campionato con mister Oddo i biancoscudati sono sempre andati a segno, contro Albinoleffe (1-2), Juve U23 (1-2) e Pro Vercelli (0-1), più in generale non sono riusciti a segnare in solo 3 gare fuoricasa: la sconfitta con la Feralpi e i pareggi a reti inviolate con Virtus Verona e Fiorenzuola. Chiricò e Ceravolo sono i migliori marcatori a quota 11 reti seguiti da capitan Ronaldo a 7 conditi però da ben 11 assist. Chiricò e Ceravolo sono appaiati anche come bomber da trasferta della squadra (per entrambi 5 reti fuoricasa e 6 in casa). Imprescindibile la loro presenza nella gara di sabato. A centrocampo con il brasiliano ci sarà con ogni probabilità Dezi mentre l'ultimo posto se lo giocano Hraiech, che sta tornando in condizione dopo un infortunio e Della Latta protagonista principe nella cavalcata dello scorso anno che in questa stagione ha visto calare il suo rendimento in zona gol (comunque 6 reti all'attivo in stagione). Più difficile vedere dal primo minuto Settembrini o gli "adattati" Jelenic e Germano che potrebbero giocare in mediana uno spezzone di partita vista la loro duttilità. Davanti Chiricò (a destra) e Ceravolo (al centro) sono praticamente certi del posto nonostante il bomber ex Ternana e Parma arrivi da una prestazione difficile condita da un rigore sbagliato. A sinistra Bifulco sembrerebbe la scelta più logica in una gara che i biancoscudati devono comunque vincere, ma occhio a Jelenic, giustiziere degli altoatesini proprio in questo stadio appena una settimana fa. Pronti a subentrare a gara in corso invece ci sono i vari Santini, Cissè e Terrani.

Dal canto suo il Südtirol è solo il quinto attacco del campionato con 47 reti all'attivo di cui 25 segnate davanti ai propri sostenitori che ne fanno il sesto attacco interno del girone. I sudtirolesi sono andati a segno in tutte le gare interne ad eccezione degli 0-0 con Giana Erminio e Pro Patria e per ben 7 volte hanno conquistato i tre punti con il minimo sforzo, ovvero con l'1-0, a testimonianza che è la solidità la forza della formazione di Javorcic. Escludendo le 14 reti in stagione di Francesco Galuppini, segnate tutte con la maglia del Renate visto che da quando è a Bolzano non ha ancora timbrato, il miglior marcatore dei biancorossi è Daniele Casiraghi con 9 reti. Il trequartista ex Gubbio è anche il miglior assistman della squadra con 9 passaggi decisivi per le reti dei compagni. Condivide con Davide Voltan la palma di miglior marcatore del Druso (6 reti per entrambi) con il giocatore padovano di nascita e che ha vestito da giovane (esordendo in serie B) la maglia biancoscudata che non ha mai segnato in trasferta. Con 7 reti totali c'è Matteo Rover, ultimamente sempre titolare per mister Javorcic e che ad inizio stagione trovava meno spazio. Da valutare le condizioni fisiche del nigeriano Odogwu che di recente ha avuto problemi fisici ed è pur sempre stato in grado di segnare 5 reti. Possibile che le scelte ricadano su Casiraghi e Voltan dietro ad una punta centrale che potrebbe essere Rover o Michael De Marchi, arrivato a gennaio in prestito dal Pescara e già autore di 3 reti. A centrocampo la garanzia è Fabian Tait, 29 enne capitano da otto stagioni in biancorosso. Con lui dovrebbe giocare un altro ex biancoscudato ovvero Jeremie Broh mentre la terza maglia se la giocheranno Emanuele Gatto e l'altro arrivo del mercato invernale, l'ex Brescia Ismail H'Maidat. Quel che appare certo è che Javorcic si affiderà a quel 4-3 e fantasia che magari in confronto alle aspettative ha segnato poche reti ma sicuramente ha pagato dividendi visto il cammino fatto fino a qui dalla squadra altoatesina.

 

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