Il Pordenone, al secondo anno di B, si conferma una società attenta ai giocatori del territorio. Basti pensare che su 26 nella rosa del Pordenone, oltre al tecnico Tesser, di Montebelluna (foto sotto), dodici sono originari del Triveneto: Manuel Scavone (Bolzano), Mirko Stefani (Borgo Valsugana, Trento), Alberto Barison (Dolo, Venezia), Simone Pasa (Montebelluna, Treviso), Nicola Falasco (Piove di Sacco, Padova), Pietro Passador (Pordenone), Samuele Perisan (San Vito al Tagliamento, Pordenone), Filippo Berra (Udine), Giacomo Calò (Trieste), Luca Magnino (Pordenone), Davide Diaw (Cividale, Udine), Federico Secli (Udine). Neroverdi glocal, sognando un modello Athletic Bilbao, scrive oggi La Gazzetta dello Sport

Pordenone

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