La curiosità

Cavasin vince la sfida: il suo Bari Sardo è promosso con 20 vittorie e 108 gol fatti

Cavasin vince la sfida: il suo Bari Sardo è promosso con 20 vittorie e 108 gol fatti

Tra il profumo di mirto, le corse in spiaggia e le cene a base di maialetto il tecnico trevigiano è rinato. Fa il 4-2-3-1 e ha stravinto il girone (con tanti stranieri in squadra)

Redazione PadovaSport.TV

Il Bari Sardo, con 6 turni d’anticipo, è salito in Promozione: 20 vittorie e un pareggio, 108 gol fatti e solo nove subiti. E Alberto Cavasin può dire di aver vinto questa nuova sfida. Non importa se il Bari Sardo ha dominato solo nel girone C della Prima Categoria sarda. A 66 anni Alberto Cavasin, trevigiano, ha preso a schiaffi le convenzioni, accettando la scommessa del presidente Roberto Ibba, 54 anni, dinamico assicuratore a Cagliari con il pallino del calcio. "Ci alleniamo 5 volte la settimana, gli avversari 3 - dice alla Gazzetta dello Sport - Applichiamo un 4-2-3-1, ma soprattutto li maciniamo sul ritmo, nonostante tutti si chiudano a riccio per non farci segnare. In rosa ho 13 stranieri tra brasiliani, argentini, portoghesi e senegalesi. Un bel mix, con i nostri tre giovani locali". Poi uno spaccato della sua vita nella campagna sarda: "In questi mesi ogni settimana uno dei nostri amici organizza una cena. Ovviamente si mangia solo maialetto e capretto. Senza parlare dei formaggi. Insomma, sono diventato carnivoro. Ma non sono ingrassato, Ogni mattina mi faccio un paio d’ore in bici sulla litoranea con uno splendido mare all’orizzonte. E quando posso mi concedo anche una corsetta sulla spiaggia davanti a casa, è davvero un’oasi. Anche quando vado al campo di allenamento spesso devo dare la precedenza al passaggio delle pecore e a volta ai maialini".

 Cavasin e i suoi brasiliani al Bari Sardo

 

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