Foggia, ancora atti intimidatori dai tifosi: bruciata la porta di casa del capitano Gentile

di Redazione PadovaSport.TV

“Non è giusto che una sparuta minoranza criminale e violenta debba rovinare l’armonia di un’intera comunità: non possiamo stupirci se il nostro amato territorio finisca in fondo alle classifiche sulla qualità della vita. Non stupiamoci se qui la gente ha paura e questo clima di sospetto e terrore spaventa gli investitori e tutte le persone di buona volontà che vogliano scommettere su questa terra”. Queste le dichiarazioni del sindaco di Foggia Franco Landella, dopo l’episodio (ennesimo) che ha visto un giocatore della squadra vittimi di atti intimidatori. Alcuni tifosi vogliono convincere l’attuale Presidente a vendere il club. La notizia l’ha data il dt della società Ninni Corda, svegliato nella notte dal giocatore.

Non è la prima volta che succede: nel 2019, alcuni giocatori furono presi di mira con atti simili, per evitare che mettessero in mora la società.

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