Slittamento a luglio? C’è un precedente nel 1992, all’epoca ci fu la deroga di Matarrese

Slittamento a luglio? C’è un precedente nel 1992, all’epoca ci fu la deroga di Matarrese

di Redazione PadovaSport.TV

Ma si può giocare a luglio per, eventualmente, recuperare il tempo perso per il blocco dei campionati? Secondo Piero Sandulli (Presidente Corte d’Appello FIGC) bisognerebbe riscrivere le regole del professionismo sportivo. In realtà in Italia c’è un precedente piuttosto clamoroso, quando si arrivò a disputare i play-out dalla C2 addirittura il 19 luglio. Era il campionato 1991-92, la prima stagione dopo la riforma dei campionati (che portò i gironi da quattro a tre). Il meccanismo per le retrocessioni prevedeva la retrocessione diretta delle ultime tre di ogni girone. Le tre quart’ultime invece disputarono un play-out con la formula di girone con partite di andata e ritorno dove solo la prima squadra classificata si guadagnava il diritto di rimanere in Serie C2. Eliminato (e retrocesso) il Valdagno, si arrivò alla partita decisiva il 19 luglio 1992: sul neutro di Terni, Cerveteri e Teramo battagliarono per la salvezza, vinse il Cerveteri 2 a 1 (sotto il sole cocente di metà luglio, nella città umbra salirono oltre 5000 tifosi. Lo stadio era una pentola a pressione, si spostò un fiume umano con auto e pullman, riferiscono le cronache di allora). La stagione si trascinò così lungamente grazie a una deroga dell’allora presidente dell Figc Antonio Matarrese. Uno scenario che potrebbe ripetersi a distanza di 28 anni.

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