Giorgio Perinetti, ex direttore generale del Venezia, ha parlato anche del progetto di Ferrero (poi scartato, visto che il sindaco di Palermo ha scelto la cordata di Mirri), intenzionato a portare con sè anche lui e Beppe Iachini come allenatore. Di seguito le sue dichiarazioni: “Ferrero mi aveva contattato per chiedermi se ero disponibile ad entrare a far parte del nuovo Palermo se lui si fosse aggiudicato il bando, al fine di ripercorrere insieme quello che io ho compiuto a Venezia. Io ho dato una disponibilità di massima. Sapevo che aveva contattato Iachini e anche lui aveva dato disponibilità. Era pronto anche lui a partire per questa avventura. Poi è logicamente finita lì. Non so perché il progetto di Ferrero non rispondesse ai requisiti dell’avviso pubblico. Faccio un in bocca al lupo ai nuovi proprietari. L’importante era ripartire. E ripartire dal calcio dilettantistico comporta uno sforzo importante. Speriamo che tutto vada bene. Quello che conta è il bene del Palermo, non le rivalità. Contatti con la nuova proprietà? No, non conosco e non ho mai parlato con Mirri. Conosco Sagramola ma non abbiamo avuto contatti“.
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